In vista dell’imminente rinnovo della concessione a GGNL per la navigazione sul Lago Maggiore, il Consiglio di Stato comunica la decisione di porre termine al “Progetto cantonale per la navigazione”, avviato nel 2022, nella sua configurazione attuale ed in particolare per quanto riguarda il bacino svizzero del Lago Maggiore.
A decorrere dal cambio d’orario del prossimo 13 dicembre non verrà quindi ordinata alla Società di navigazione del Lago di Lugano (SNL) la prestazione di trasporto pubblico per la linea 351 Locarno – Tenero – Magadino (battello), in quanto nella costellazione attuale non sussistono più i presupposti di collaborazione con SNL per la gestione della stessa.
Il Consiglio di Stato ritiene infatti che l’attuale assetto non permetta di soddisfare il potenziale della navigazione sul Lago Maggiore e che le criticità riscontrate negli scorsi anni abbiano impedito di attuare e promuovere un progetto volto a garantire un concreto e tangibile miglioramento dell’offerta.
Il Governo ha quindi deciso di optare per un nuovo modello di collaborazione per la navigazione sul bacino svizzero del Lago Maggiore, con l’obiettivo di rispondere in maniera adeguata alle crescenti esigenze turistiche e alle aspettative del territorio. Esso prevede la cessazione della collaborazione con SNL e il coinvolgimento diretto delle FART per la ripresa, la continuità e lo sviluppo dei servizi attualmente in essere. Questa proposta è già stata anticipata a SNL ed è preavvisata favorevolmente sia dall’Ufficio federale dei trasporti sia dal Ministero dei trasporti e delle infrastrutture italiano, mediante la costituzione di un apposito gruppo di lavoro tra GGNL e FART.
Per quanto riguarda invece il Lago di Lugano, il Consiglio di Stato ha espresso all’Ufficio federale dei trasporti il proprio preavviso favorevole ad un rinnovo della concessione in favore di SNL, subordinato alla piena risoluzione degli aspetti critici riscontrati ad oggi.
In tal modo SNL potrà continuare ad offrire il servizio di navigazione sul Lago di Lugano, concentrandosi sullo sviluppo delle proprie competenze e dell’offerta in quel comparto.
Il Consiglio di Stato resta convinto dell’importanza del settore della navigazione per lo sviluppo turistico ed economico del Cantone e ribadisce la volontà di attuare tramite questa nuova collaborazione gli intenti e gli obiettivi formulati – d’intesa con gli stakeholder regionali – nel “Progetto cantonale per la navigazione”.











