Gruppo Iseni Editori

Nevermind Music Fest: continua la grande festa al Parco Urbano di Bellinzona

E intanto cresce l'attesa per l'arrivo di Elisa, giovedì 25 giugno

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Il weekend appena trascorso, ci ha regalato, grazie a NEVERMIND MUSIC FEST, musica davvero variegata.
Sabato 20 giugno, è stata la volta del musicista e cantautore ticinese Andrea Bignasca che, in versione acustica ed in una atmosfera intima, si è esibito per una nutrita folla di appassionati, nelle sue composizioni che sono spaziate dagli esordi all’ultimo album “Stranger”.

Si tratta di un poliartista dalla voce caratteristica e molto duttile oltre che di un abile musicista competente per quanto riguarda più strumenti.

Molto umile, forse anche troppo, ha l’atteggiamento di chi forse non ‘pretende’ risultati eccelsi di pubblico per le proprie opere, eppure è assolutamente dotato ed in parecchi anni lo ha dimostrato.
Durante il live, ha ringraziato l’organizzazione Horang Music che lo ha voluto per una delle serate del proprio monumentale festival ed Anna Gatti, una delle organizzatrici, insieme a Michele Gatti, ha commentato che non si aspettavano tanto pubblico anche per questo piccolo live, che ha tasformato il Parco Urbano di Bellinzona per quasi due ore, in un salotto per affezionati estimatori.

In realta. Questa è la comprova che durante il Campionato Mondiale FIFA 2026, questo spazio verde storico della capitale, è ormai unpunto di riferimento consolidato per questo periodo.
Già in passato era stato teatro di meravigliosi ed indimenticabili festival estivi a cadenza annuale, e chissà quanti cittadini li ricordano ancora con nostalgia; live interrottosi per sempre nel 1999, ma che avevano reso la cittadina famosa anche nella vicina penisola.
Per questo motivo, speriamo Horang Music possa, chissà, raccoliere il testimone, restituiendo vitalità con un’offerta per tutti i gusti, oltre acontribuire a rendere sempre più attrattiva Bellinzona.

Il 21 giugno, ad accedere “i motori” è stato il dj set direttamente sul palco di Nevermind.

Dopodiché, il parco si è nuovamente acceso con un altro concerto delle grandi occasioni: GENTE DE ZONA, la band musicale cubana, celebre a livello internazionale, nato ventisei anni fa.

Una band che ha portato grande calore, festeggiamenti e divertimento senza confini.

Cancelli aperti alle 19:00, per una fila numerosissima di spettatori accorsi.

Un pubblico foltissimo e variopinto, come non è sfuggito ad immediato colpo d’occhio, molto vasto anche per età: se vi era già qualche capello bianco, non sono mancati i giovanissimi che evidentemente, ancora hanno voglia di celebrare le proprie origini che siano latine o direttamente cubane.
Ma non sono mancati gli estimatori anche di qui, come coloro che amano i balli latini, per esempio.

Gente De Zona non è un nome scelto a caso: ha il sapore del caldo abbraccio che si da a chi si ama, alla propria gente, estendendolo dai famigliari a interi ‘cittadini del mondo’, come connazionali o latini in generale sparsi per il mondo, in questo caso in Ticino, trasformando il tutto in una sola grande famiglia.

Se da una parte il concerto è stato arricchito dei loro successi più famosi, come “Si no Vuelves”, “La Gozadera”, “Muchacha”, per citarne alcuni, i musicisti hanno suddiviso in parti ideali la loro generosa esibizione, durata oltre dure ore: dapprima, hanno chiesto quali presenti fossero cubani, venezuelani, brasiliani, e via discorrendo. Hanno chiesto anche di svizzeri e italiani, ribattezzando pure questi ultimi come “loro gente”, perché in fondo, se erano là pur non essendo dell’America Latina, erano a loro volta dei veri fan.

Hanno domandato in modo generoso quale lingua si parlasse a Bellinzona, per poi esprimersi in qualche piccolo inframmezzo, anche in italiano.

La parte centrale dello show, arricchito dal continuo susseguirsi di coreografie colorate, oltre che da fumi in qualche caso da discoteca, è stata dedicata all’amore più vivo, da quello sensuale tipico delle esternazioni di molti balli del Sudamerica, a quello più sentimentale, ma senza mai mancare di grandi brio e allegria.

I musicisti e cantanti sono stati accompagnati anche da un loro corpo di ballo latino sul palco, grazie a delle ballerine molto in gamba. La parte seguente ha regalato soprese ed emozioni: il leader ha chiesto quali ragazze dal pubblico se la sentissero di salire sul palco a ballare. In tutto 6 sono state le ragazze scelte tra tutte coloro, che prontamente hanno risposto con entusiasmo, alla proposta.
Da notarsi che, dovendo scegliere, il leader ha optato per un gruppo di spettatrici molto differenti tra loro!
Un po’ come a non far torto a nessuna.

Non vi posso descrivere lo scatenamento che è immediatamente seguito sul grande palcoscenico di Nevermind, oltre a dover ammettere che in modo evidente, a queste donne/ragazze, il ballo latino lo amano davvero!
Ma non solo questo: di fianco allo show nello show, abbiamo visto un gruppo di persone che non si conoscevano, fondersi completamente con grande confidenza ed un po’ di divertita sfacciataggine.

È infine giunta l’ultima parte: quella del messaggio.
Sul palco è salita una bambina, figlia di uno degli artisti, che oltre e sventolare la bandiera cubana, a cantare e a ballare con il padre, ha urlato con commozione tutta la sua solidarietà per gli altri bambini che in questo momento soffrono… Un messaggio indubbiamente importante anche per noi, se abbiamo una sensibilità, perché in pssato Cuba è stata generosa e ha sempre un grande cuore… E mi rivolgo soprattutto agli italiani, per un avvenimento scritto ancora nella storia recente.
Sono quei cubani che adesso non hanno farmaci per curare i propri bambini…

Ah, no! I musicisti non hanno parlato di questo! Queste osservazioni le ho aggiunte io.
Gli artisti hanno solo portato sul palco il momento difficile che stanno vivendo, facendolo come sempre a modo loro: con la musica, con le danze, gli abbracci ed una contagiosa vitalità.

È stata una vera festa dell’amore ricca di bis, quella che si è svolta a Nevermind, nella prima sera d’estate!

Il Music festival continua!
Come le partite dei Mondiali su grande schermo.

Tutto il programma sulle pagine ufficiali di Horang Music e di NevermindMusicFest su Instagram.

Si ricorda che la sera del 25 giugno, sarà live la grande canatutrice italiana ELISA.
Eventuali biglietti sono da acquistare su Biglietteria.ch

Articolo e foto di Monica Mazzei
Freelance culturale per
TicinoNotizie.it

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner