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Campionati Italiani ciclismo su strada e crono: ecco come è andata

Campionati Italiani Ciclismo su strada Categorie U.C.I 2026. Con la disputa del Campionato Italiano di Ciclismo riservato alle categorie Donne Elite e Donne Under 23, si è conclusa la prima parte della stagione agonistica del Ciclismo su Strada.

A Pordenone si è imposta per il settimo anno e con arrivo in solitaria, Elisa Longo Borghini (UAE Team ADQ), piemontese di Verbania dove è nata il 10.12.1991).

Per la categoria Donne Under 23 maglia Tricolore alla marchigiana di Macerata Eleonora Ciabocco (Team PicNic Post-NL) giunta al traguardo nel gruppetto che inseguiva la Longo Borghini, prima classificata tra le Donne Under 23 ed Elite che, lo ricordiamo, in questa categoria gareggiano assieme con classifiche separate.

E per la Ciabocco si è trattato di una riconferma. L’altra categoria femminile internazionale, quella delle Donne Juniores invece hanno gareggiato a Sora in provincia di Frosinone con la vittoria allo sprint della lombarda Maria Acuti di Borgo Mantovano dove è nata il 16.06.2008.

Nella stessa località ciociara hanno gareggiato anche gli juniores la domenica 21 giugno con la vittoria del diciottenne sardo di Arborea, (Oristano), Enrico Balliana (Team Ecotek) che ha preceduto di 3” i 4 compagni di fuga con i quali ha praticamente dominato tutta la gara.

Domenica 28 giugno è stata Lucca ad ospitare il Campionato Italiano della categoria Under 23 conclusosi con una fuga andata a buon fine di 6 corridori con la vittoria in volata del veronese di Negrar Mattia Negrente (XDS Astana Development Team).

In questa categoria da applausi il quarto posto di Riccardo Barbuto (Equipe Corbettese), corridore rimasto senza squadra che ha trovato sostegno da parte del presidente Enrico Sangalli e tutta la Corbettese che ha tesserato Riccardo Barbuto sostenendolo con un Direttore Sportivo e Ammiraglia per potersi schierare alle gare.

Il corridore, pur correndo da isolato ha già vinto due gare, una a San Gimignano in Toscana e l’internazionale Nove Colli a Cesenatico in Emilia Romagna entrambe le vittorie per distacco. Infine i titoli Tricolori dei professionisti che hanno iniziato con la cronometro il 25 giugno col settimo successo di Filippo Gana (Neo Company Ineos), piemontese anche lui di Verbania, 25.07.1996, che lo colloca come l’italiano con più maglie Tricolori delle corse contro il tempo di sempre.

E da ultimo la prova su strada con partenza da Asti ed arrivo a Cuneo. Gara conclusasi con un arrivo a ranghi compatti e la vittoria del “corazziere di Tolmezzo” Jonathan Milan (Lidl Trek) che nonostante la giovane età (25 anni) vanta già un palmares Olimpico, Europeo, Mondiale e Tricolore proprio come Filippo Ganna.

Ed ora fari puntati sulla 113° edizione del Tour de France che scatterà sabato 4 luglio da Barcellona con una cronosquadre di km 19,6 per concludersi a Parigi il 26 luglio. In gara anche 12 corridori italiani senza però nemmeno una squadra di matrice Azzurra. Ma non perdiamoci d’animo perché non potremo sicuramente vincere questo Tour De France ma, lasciare il segno con qualche vittoria di tappa questo si e noi faremo il tifo per tutti loro in particolare per l’altomilanese di Busto Garolfo Stefano Oldani in gara con la maglia del Team spagnolo “Caja Rural – Seguros RGA” che una tappa al Giro d’Italia l’ha già vinta e alla Grand Boucle non va certo per fare numero come tutti gli altri nostri 11 Rappresentanti schierati da Squadre francesi, belghe, olandesi, inglesi, tedesche, Bahrain, Kazakistan, Svizzere e spagnole.

Vito Bernardi

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