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Il Bel Paese dei bamba

Città presidiate da soldati che passeggiano avanti e indietro con armamenti d’assalto giusto per fargli prendere aria. Tutta una esibizione di uno Stato men che ridicolo cominciando dalle guerre ibride e altre vanterie da orango. Già. Gli ultrà del Lecco football club hanno fermato sul nascere l’orda che minacciava di entrare in città per il saccheggio.

Semplicemente presentandosi davanti alla stazione. A mani nude. Non c’era nessuno. Maranza & Co. volatilizzati. Gli schiaffoni e le pedate nel sedere sono ottimi sistemi educativi. Terapia che incanta. Tutto qui. Milano in allerta. Eppure basta poco. Schiaffi, capelli rasati a zero, denudati alle mutande e a casa scalzi con pedate nel sedere. I genitori piagnucolano? Idem. I parlamentari piagnucolano, via lo stipendio per tre mesi: davanti ai soldi quelli ti vendono la mamma. I preti piagnucolano, a pane e acqua per qualche settimana, poi, da smilzi si ricordano di Cristo, la tigre, che entra nel tempio con la frusta. Tutto qui.

I maranza e loro sodali si recuperano con poca spesa e tanta resa. A suon di schiaffi e un barbiere. Non armi d’assalto e manganelli e tavole rotonde e apericena da psicologi d’accatto e guerre ibride da fumetto. Schiaffi in faccia e teste rasate.

Non vi sta bene vivere qui? Andate dai vostri confratelli in una qualche piazza mediorientale che vi impiccano seduta stante. Dopo, a cadavere freddo, vi faranno il giusto processo. E non rompete i coglioni. Per questo c’è già d’avanzo l’agenzia delle entrate.

(nella foto gli Ultras del Lecco a difesa della loro città, un presidio pacifico che ha funzionato contro l’orda dei Maranza)

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