Il suo no è netto. E per più ragioni. L’amministrazione comunale di Vanzaghello fa pollice verso alla realizzazione del Parco Logistico Malpensa nell’area di Lonate Pozzolo situata tra la zona del Campagnone , l’ed Dogana Austroungarica e via Gaggio nella parte Nord.
Tale opera, spiega il comune nella delibera, “comporterebbe l’urbanizzazione di un’area agricola con un’estensione di oltre trenta ettari, attualmente inedificabile e soggeta a protezione naturalistica speciale da parte del Parco Naturale della Valle del Ticino, andrebbe a sommare l’impatto ambientale e infrastrutturale del comparto Cargo Malpena nonchè delle altre strutture per la logistica esistenti e di imminente realizzazione, comprometterebbe irrimediabilmente un ambito rurale di grande valore dal punto di vista ambientale e paesaggistico”.
In più, specifica ancora il comune, “so trarrebbe alla comuntà un’area parco di grande valore storico-identitario, vanificherebbe la promozione culturale e turistica di basso impatto, risulterebbe in contrasto con la politica di riduzione del consumo di suolo perseguita dalla legislazione urbanistica di Regione Lombardia e sarebbe in discontinuità con le azioni di tutela della brughiera del Gaggio promosse congiuntamente negli ascorsi anni da diverse amministrazioni comunali dell’Altomilanese, tra cui quella di Vanzaghello, in risposta all’ipotesi di ampliamento dell’area cargo dell’aeroporto di Malpensa”. La motivazioni alla base del no vanzaghellese sono quindi sia di carattere ambientale, sia di valenza economica e urbanistica.











