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Il Corpo Volontari Luganesi celebra il passaggio di comando tra tradizione e rinnovamento

L’evento ha rappresentato non solo un passaggio di responsabilità e rinnovamento, ma anche un’occasione per esprimere riconoscenza verso chi ha guidato il Corpo Volontari Luganesi con dedizione, contribuendo alla continuità e alla vitalità del sodalizio.

Al tempo stesso, la nomina del nuovo Comandante rinnova l’impegno a proseguire nel solco della
tradizione, custodendo quei valori di servizio, appartenenza e disponibilità verso la
comunità che da sempre contraddistinguono il Corpo Volontari Luganesi.

A fare gli onori di casa è stato il Sindaco Michele Foletti: “Oggi rendiamo omaggio alla lunga storia del Corpo Volontari Luganesi, custode della memoria delle gesta che aprirono la via della libertà per Lugano e per l’intero Ticino, e guardiamo con fiducia al suo futuro.

In un’epoca in cui il ruolo delle istituzioni e l’importanza della partecipazione civica non possono mai essere dati per scontati, questo sodalizio continua a svolgere una funzione preziosa grazie all’impegno libero, generoso e responsabile dei suoi membri.

Si tratta di un impegno concreto, espressione di valori fondamentali – solidarietà, senso del dovere,
disciplina, rispetto delle tradizioni e attaccamento alla propria città – che ancora oggi fanno del Corpo un punto di riferimento per tutti noi”.

Il Sindaco ha espresso il proprio ringraziamento al Comandante uscente per la dedizione dimostrata nel corso del mandato e formulato i migliori auguri al nuovo Comandante per il lavoro che lo attende.

Il Consigliere di Stato e direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi ha evidenziato il significato storico e identitario del Corpo Volontari Luganesi.

“Il Corpo ci ricorda che la libertà e l’autodeterminazione non sono mai state conquiste gratuite, ma il
frutto della volontà unita all’impegno di chi ha saputo assumersi delle responsabilità nei momenti decisivi della nostra storia. Sono felice di constatare che nuove generazioni hanno raccolto il testimone, garantendo continuità a una tradizione che ci accompagna da oltre due secoli. Il loro impegno dimostra che i valori del servizio, dell’appartenenza e dell’identità continuano a essere vivi e attuali. Custodire e tramandare questa eredità significa mantenere vive le nostre radici e rafforzare il legame tra il passato e il futuro del nostro Paese, quello di un Ticino libero e svizzero.”

Nel suo intervento di commiato, il Comandante uscente Sergio Romaneschi ha tracciato un bilancio del proprio mandato, sottolineando il valore del rinnovamento e il legame profondo del Corpo con la storia e la comunità luganese: “La decisione di affidare il comando a una nuova guida si inserisce in una logica di rinnovamento del Corpo, un processo importante per garantire continuità, dinamismo e nuove energie per il futuro. Tra i momenti più significativi del mio mandato ricordo con piacere l’organizzazione dei festeggiamenti per il 225° anniversario dei Moti di Lugano, culminati nella sfilata delle milizie storiche svizzere: un evento che ha saputo rendere omaggio alla nostra storia e rafforzare il legame con la comunità. Con gratitudine e fiducia, consegno il comando nella certezza che il Corpo Volontari Luganesi continuerà il proprio cammino animato dallo stesso spirito di servizio che lo ha sempre contraddistinto.”

Il nuovo Comandante Paolo Baiardi ha accolto l’incarico con emozione e riconoscenza,
evidenziando il profondo valore umano, storico e identitario del Corpo: “Assumere il comando del Corpo Volontari Luganesi è per me motivo di grande orgoglio. Sono pienamente consapevole della responsabilità che questo incarico comporta e della fiducia che mi è stata accordata, per la quale desidero esprimere sincera gratitudine. Indossare questa uniforme significa sentirsi parte di qualcosa che va oltre il semplice servizio: significa condividere un’identità, un legame che unisce persone di generazioni diverse attorno agli stessi ideali. Fin dal primo giorno mi ha colpito lo spirito che anima il nostro sodalizio: la disponibilità reciproca, il rispetto, la volontà di esserci sempre quando serve e il piacere di ritrovarsi insieme. Sono valori che oggi possono sembrare scontati, ma che in realtà
rappresentano una ricchezza straordinaria.”

Il Presidente dell’Associazione Svizzera delle Truppe Storiche, Col. Pierre Dessibourg,
ha sottolineato come il passaggio di comando segni l’inizio di un nuovo capitolo per il Corpo Volontari Luganesi, realtà da sempre impegnata nella valorizzazione del patrimonio storico e delle tradizioni della regione. Questo sodalizio, ha ricordato, non rappresenta soltanto una tradizione che si rinnova, ma una pagina di storia che continua a essere scritta attraverso le generazioni. Con le sue uniformi, le cerimonie e i valori che incarna, mantiene vivo un patrimonio condiviso, profondamente legato alla comunità, contribuendo a preservarne la memoria collettiva.

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