Nel corso del 2025, le provincie di
MILANO, Monza Brianza e Lodi hanno registrato una crescita contenuta
dello 0,7%, nonstante il clima di forte incertezza legata alla crisi
energetica. Un incremento trainato soprattutto dal comparto dei
servizi (+0,7%) e dall’industria (+0,4%). È quanto emerge dal rapporto
“MILANO Produttiva, realizzato dal Servizio Studi Statistica e
Programmazione della Camera di commercio di MILANO Monza Brianza Lodi.
La crescita del pil nell’area è prevista stabile (+0,7%) anche per
l’anno in corso.
La macroarea che comprende MILANO e la sua Città Metropolitana,
insieme alle province di Monza Brianza e Lodi, si conferma terreno
fertile per la nascita di nuove imprese: il saldo tra iscrizioni ex
novo e cancellazioni registra nel 2025 un aumento di 10.007
unità(superiore al 2024, quando il numero ammontava a 8.428), con un
tasso di crescita del +2,1%, superiore al dato nazionale (+0,96%) e a
quello lombardo (+1,41%). A trainare il bilancio è il capoluogo
lombardo, con un saldo positivo di 9.179 imprese. In numero assoluto,
nel territorio della Città Metropolitana di MILANO risultano 26.262
nuove imprese iscritte nel 2025 (erano state 25.099 nel 2024), con un
contributo minore, ma significativo, anche dalle province di Monza
Brianza (4.514 imprese) e Lodi (922 imprese). I dati del primo
semestre 2026 della macroarea indicano 17.555 nuove iscrizioni e
13.792 cessazioni, con un saldo positivo di 3.763 (+0,8%). Anche
quest’anno il numero maggiori di iscrizioni si registra a MILANO dove
sono ben 14.198 con un saldo attivo di 3.336 nuove imprese a fronte di
10.862 cessazioni.
”Nonostante tensioni e forte incertezza a livello internazionale,
l’economia milanese si dimostra solida e competitiva. La crescita è
trainata soprattutto dal settore dei servizi. Aumenta il numero delle
imprese e diminuisce il tasso di disoccupazione. Resta, tuttavia, il
nodo dell’energia ancora troppo costosa. Ecco perché è urgente puntare
sullo sviluppo delle rinnovabili e sul nucleare” afferma il
presidente della Camera di commercio di MILANO Monza Brianza Lodi,
Carlo Sangalli.











