Il progetto, avviato nel 2016 con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione e la collaborazione tra Polizia cantonale e polizie comunali, ha permesso di analizzare in modo approfondito la ripartizione dei compiti, le responsabilità e i modelli di governance tra i due livelli istituzionali.
In particolare, il gruppo di lavoro ha sviluppato una proposta fondata sui principi di sussidiarietĂ e di neutralitĂ finanziaria, distinguendo tra responsabilitĂ politiche e operative, valorizzando il ruolo di prossimitĂ delle polizie comunali.
Nel corso del 2025 il rapporto è stato posto in consultazione presso i Comuni e i principali attori istituzionali. Dall’analisi delle osservazioni pervenute è emersa l’opposizione ai cambiamenti proposti dal gruppo di lavoro paritetico.
Il Consiglio di Stato ne ha preso atto e non ritiene necessario al momento procedere ad ulteriori approfondimenti. Con questa decisione si conclude formalmente la fase progettuale, portando a termine il mandato del gruppo di lavoro.
“Il lavoro svolto negli ultimi anni costituisce una base di conoscenza importante per eventuali sviluppi futuri, in particolare per quanto riguarda la definizione dei ruoli tra Cantone e Comuni e il rafforzamento dei meccanismi di coordinamento delle forze di polizia nel Cantone” così si legge nella nota diffusa dal Consiglio di Stato.














