Gruppo Iseni Editori

Truffe agli anziani chiamate shock: un arresto nel Luganese

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale hanno reso noto l'arresto di un 46enne cittadino polacco accusato è sospettato di aver preso parte a truffe ai danni di anziani, le cosiddette "chiamate shock"

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Il Ministero pubblico e la Polizia cantonale comunicano che il 15.04.2026 è stato arrestato un 46enne cittadino polacco residente in Polonia. L’uomo in particolare, è sospettato di aver preso parte a truffe ai danni di anziani, le cosiddette “chiamate shock”, commesse nei giorni scorsi nel Cantone.

L’articolato lavoro investigativo subito avviato (con il supporto tecnico della Polizia Malcantone Ovest e della Polizia Città di Lugano) ha permesso di individuare e quindi intercettare il 46enne. Il fermo è avvenuto sull’autostrada A2 (direzione Sud) in territorio di Taverne e la perquisizione dell’auto su cui si muoveva ha portato al ritrovamento di diversi oggetti di valore e banconote che si è stabilito provenire da una truffa appena commessa. Al dispositivo hanno preso parte anche gli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC).

Il modus operandi ricalca quello evidenziato a più riprese in passato nelle sue num erose varianti. In questo caso gli autori, spacciandosi per agenti di polizia, hanno fatto credere alla vittima che un congiunto avesse provocato un grave incidente della circolazione stradale chiedendo una cauzione per evitare la detenzione. Facendo leva sullo scarso tempo a disposizione (poche ore vista la paventata serietà della situazione), hanno messo pressione per farsi consegnare il denaro a disposizione e gli averi custoditi in casa (alcune migliaia di franchi e diversi oggetti preziosi).

Le indagini dovranno ora chiarire un eventuale coinvolgimento del 46enne in altri raggiri tentati o messi a segno recentemente sul territorio cantonale. L’ipotesi di reato è di ripetuta truffa. L’inchiesta è coordinata dal Procuratore pubblico Zaccaria Akbas.

Da segnalare infine come nelle ultime settimane si registri un’importante recrudescenza di questo genere di truffe.

Informazioni e consigli di prevenzione sono disponibili consultando il seguente indirizzo: https://www4.ti.ch/di/pol-new/prevenzione/truffe/truffe-telefoniche

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 4)
Pubblicità

contenuti dei partner