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Tenti lascia Magenta: “Una scelta di cuore e la voglia di rivalsa per Vittuone”

“Confermo che il nostro Vice Sindaco Enzo Tenti, ha accettato la carica di Assessore a Vittuone, colgo questa occasione per ringrazialo di cuore per quello che ha fatto Città di Magenta. Ottimo bilancio di quattro anni intensi e proficui di lavoro. Abbiamo fatto tanto insieme sul fronte lavori pubblici, senza Mi ha sopportato e supportato. Gli auguro buon lavoro e una altrettanto proficua attività amministrativa a Vittuone.

Le polemiche delle opposizioni sono gratuite ma le capisco. Il Pd in 4 anni ha saputo fare due cose: polemiche appunto sterili e ‘spararsi’ qualche selfie con le opere realizzate da Tenti. Quali sono le loro proposte? Solo contro. Se facciamo bene…allora eccoli pronti con i loro selfie
Mi sorge un dubbio se tra un anno dovessero vincere cosa faranno quando dovranno amministrare e fare sul serio ?”.

Così stamani il Sindaco Luca Del Gobbo nel salutare e ringraziare Tenti per il lavoro svolto dopo che domani rassegnerà ufficialmente le dimissioni per dedicarsi in toto alla ripartenza di Vittuone.

“La nostra Giunta e’ stata sempre unita e coesa. Continueremo a collaborare sulla parte politica di FI dove Tenti e’ vice coordinatore regionale” ha garantito Del Gobbo.

“Abbiamo messo a terra quasi 10 milioni di euro di Opere Pubbliche in 4 anni. Dal Palazzetto, le scuole, il teatro Lirico, piazza Mercato, e tanto altro ancora – ha proseguito il Vice Sindaco di Forza Italia ricordando quanto fatto in questa parte del mandato – senza contare il minuto mantenimento una ‘creazione’ di Tenti per manutenere le tante strutture comunali”.

Rispetto poi a chi gli ha ricordato le poche preferenze raccolte a Magenta ha così rintuzzato: “Tutti sapevano che 4 anni fa ho fatto la campagna elettorale non su di me ma su Samuele Acri, con lo stesso metodo mi sono impegnato su Vittuone mandando avanti i nostri giovani che sono andati molto bene”

Quindi, Tenti ha spiegato le ragioni che lo hanno indotto a tornare al primo amore. In primis il sacro fuoco della rivalsa dopo aver visto praticamente andare in malora alcune opere pubbliche che aveva portato a termine nel suo mandato di Primo cittadino a Vittuone.

“Poi il Sindaco Elena Comerio mi ha portato a vedere il Centro Mike Bongiorno chiuso di fatto per una scelta politica …. e qui scatta l’orgoglio perchè struttura realizzata per i cittadini di Vittuone deve riaprire….. Poi ho avuto tanti cittadini che mi hanno chiesto di fare la stessa cosa. Magenta può andare avanti da sola ha gambe e spalle solide, il più è stato fatto e io comunque non vado via sono qua da 30 anni che faccio politica per passione nel Magentino”.

“Vittuone ha bisogno di me – ha aggiunto Tenti – Aiutare i giovani amministratori a crescere. Io sono A Magenta hanno riaperto strutture chiuse, a Vittuone le hanno chiuse. C’è qualcosa che non funziona che deve esser rimesso al suo posto…”

E sempre a proposito di Vittuone l’esponente azzurro è tornato sulla questione Data Center, visto che anche a Vittuone ne potrebbe sorgere uno nei prossimi anni. “E’ stata fatta una convenzione senza batter ciglio e senza informare la popolazione. E questo avrà un impatto decisamente peggiore di quello di Magenta in quanto è praticamente a ridosso del centro del paese. Eppure nessuno ha detto nulla. Ancora due pesi e due misure: a Magenta c’è trasparenza e si critica a Vittuone va tutto sotto traccia ma va bene così…”.

Quindi, Tenti ha spiegato un’altra ragione non di poco conto a livello politico che lo ha condotto a tornare ad esser parte importante del centrodestra vittuonese: dopo 15 anni la Lega ha fatto l’alleanza e non è andata da sola. Un presupposto essenziale per fare bene. “C’è una nuova linfa. Bene i voti, l’entusiasmo, i giovani ma bisogna creare la competenza. Queste ragioni mi hanno fatto prender questa decisione. Una scelta ancora una volta al servizio della politica”.

“E’ stato richiesto un aiuto e io mi sono sentito di darlo” ha concluso ribadendo con forza che lui Magenta “non la molla”. “Nel 2027 mi ricandiderò e rispetto al mio successore in Giunta auspico che vengano rispettati gli equilibri del 2022 quando siamo partiti”.

Tradotto che sia ancora un forzista a ricoprire il posto nell’esecutivo cittadino che Tenti da domani lascerà libero.

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