Risposta forte e partecipata della cittadinanza al banchetto organizzato dal comitato “No Data Center” che ha registrato un afflusso costante di persone sensibili alle tematiche ambientali. Alle ore 11 si contavano già oltre cento adesioni in poco tempo, portando il totale della mobilitazione a superare quota 1.300 firme complessive.
Nonostante la postazione assegnata fosse leggermente defilata rispetto al cuore del flusso principale, l’interesse dei cittadini non è venuto meno. Molti residenti e visitatori arrivati anche dai comuni limitrofi (come Santo Stefano) si sono avvicinati per confrontarsi sulle criticità ambientali del territorio e lasciare i propri contatti per rimanere attivi nella protesta. Un segnale chiaro di coinvolgimento pratico che va ben oltre il semplice supporto con un “like” sul web.
Il comitato magentino fa parte di una più ampia rete di comitati “No Data Center” coordinata su scala provinciale e nazionale. Tra i prossimi passi annunciati ci saranno quelli del 12 Settembre con una giornata di manifestazioni in contemporanea in tutti i comuni interessati dalla presenza o dalla costruzione di Data Center. Lo studio dei dati e dei regolamenti, ovvero un lavoro d’analisi sulle normative e sui dati di impatto delle infrastrutture. E una manifestazione a Milano con una grande mobilitazione provinciale in programma tra la fine di settembre e il mese di ottobre.












