Accordo con la Svizzera per acqua verso il lago Maggiore

Cinque metri cubi in più al secondo dall'alveo del Toce, sollievo per la risicoltura lombarda

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Dalla Svizzera è in arrivo più
acqua per il lago Maggiore, esattamente cinque metri cubi al
secondo in più attraverso l’alveo del fiume Toce. L’accordo, il
primo di questo genere, è stato siglato durante la riunione
dell’organo bilaterale Italia-Svizzera, che è composto da
rappresentanti dei due Stati e delle Regioni, per affrontare la
situazione di emergenza idrica.

L’assessore lombardo all’Utilizzo della risorsa idrica
Massimo Sertori, che ha ringraziato la confederazione Elvetica,
lo ha definito “un risultato importante, che insieme all’altro
accordo che abbiamo fatto con Enel, in particolare per le
centrali idroelettriche che ci sono sul Toce, ci consente di
incrementare l’afflusso verso il Lago Maggiore contrastando
l’abbassamento del lago che in questo momento si trova a circa
-45”.

Mantenere la portata è decisivo per l’agricoltura. Oggi
“l’erogazione dal lago Maggiore è intorno ai 70 metri cubi al
secondo. Con questi due interventi – ha spiegato -, dovremmo
riuscire a mantenerla costante almeno per altri 10 giorni. Un
risultato importante soprattutto per la coltura del riso, in
particolare per i territori della Lomellina, del Pavese e della
Bassa Milanese”.

L’impegno è “per arrivare alla fine della stagione con un
contenimento importante di quelli che avrebbero potuto essere
danni molto, molto più gravi”, ha concluso l’assessore

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