Castelletto di Cuggiono: dramma al Ticino, ragazzo di 20 anni estratto dal fiume in arresto cardiaco

E' stato elitrasportato a Legnano in condizioni disperate.

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Dramma lungo le rive del Ticino, a Castelletto di Cuggiono. Quella che doveva essere una domenica di relax e spensieratezza tra amici sulla spiaggetta nei pressi del noto ristorante “Da Bruno” si è trasformata in tragedia per un ragazzo di soli 20 anni, elitrasportato a Legnano in condizioni disperate.

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane stava giocando con il proprio gruppo di amici tentando di attraversare il fiume da una sponda all’altra, quando è improvvisamente andato in difficoltà nelle acque del fiume. Estratto a riva, il ventenne si trovava già in arresto cardiaco.

Provvidenziale è stato l’intervento immediato di Alessandro Montani, un infermiere che si trovava per puro caso sul posto e non ha esitato un secondo a prestare i primi soccorsi. L’uomo ha avviato subito le manovre di rianimazione cardio-polmonare ed è persino riuscito a incanularlo e a prendere un accesso guadagnando minuti preziosi prima dell’arrivo dei soccorsi sanitari. Anche il personale del bar è corso immediatamente verso l’auto dell’infermiere che era in linea con la sala operativa del 118, a prendergli la borsa con gli attrezzo.

La macchina ha portato sul posto un’ambulanza della Croce Bianca di Legnano, i Vigili del Fuoco di Inveruno e l’elisoccorso. L’équipe medica ha preso in consegna il giovane, proseguendo le manovre avanzate per poi trasportarlo con la massima urgenza all’ospedale di Legnano con il dispositivo Lucas applicato, dove si trova ora ricoverato in condizioni critiche.

Sulla spiaggetta sono arrivati anche i Carabinieri, a cui spetta ora il compito di effettuare i rilievi e ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente.

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