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Scazzosi: «Il bancomat resterà a Olcella Va trovato il luogo giusto dove riattivarlo»

La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate conferma la volontà di mantenere il servizio bancomat nella frazione di Olcella. Dopo il tentato assalto avvenuto nei giorni scorsi allo sportello Atm di via dei Mille, la banca è al lavoro per individuare una soluzione che consenta di ripristinare il servizio in una collocazione adeguata alle mutate condizioni di sicurezza.

La precisazione arriva per fare chiarezza su alcune informazioni prive di fondamento diffuse nelle ultime ore sui social network, secondo le quali la banca avrebbe già deciso di non riattivare il bancomat. Una ricostruzione che non corrisponde alla realtà.

«Non stiamo discutendo se il servizio debba rimanere oppure no. Su questo la scelta della banca è già stata fatta ed è chiara – dice il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi-. Se avessimo voluto rinunciare al servizio, lo avremmo già comunicato. Invece, stiamo ancora cercando una soluzione, proprio perché crediamo che Olcella debba continuare ad avere il suo bancomat.Quello su cui stiamo lavorando è individuare la collocazione più idonea. La precedente ubicazione, per ragioni indipendenti dalla volontà della banca, non è più disponibile e, dopo quanto accaduto, non rappresenterebbe comunque la soluzione che avremmo preso in considerazione. L’obiettivo è individuare un nuovo punto che consenta di continuare a garantire un servizio essenziale ai cittadini, assicurando al tempo stesso adeguate condizioni di sicurezza per le persone, per le attività economiche e per gli edifici circostanti. È una responsabilità che sentiamo profondamente nei confronti della comunità».

Nel frattempo, Scazzosi ha anche ricevuto una lettera dell’amministrazione comunale, firmata dall’assessore con delega alla frazione di Olcella, Daniele Dianese, nella quale viene evidenziato come il bancomat rappresenti «un presidio fondamentale per la comunità di Olcella, in particolare per le persone anziane, per le famiglie, per le attività commerciali e per tutti i cittadini che quotidianamente usufruiscono di questo servizio essenziale». Nella stessa lettera si sottolinea inoltre come l’eventuale mancato ripristino del servizio rischierebbe di trasmettere «il messaggio che un atto criminoso possa determinare la perdita di un servizio pubblico di primaria importanza», mentre mantenerlo costituirebbe «un segnale concreto di vicinanza al territorio, di fiducia nei confronti della comunità e di volontà di non cedere alla criminalità».

«Ringrazio l’assessore Dianese per la sensibilità dimostrata e per le considerazioni contenute nella sua lettera, che condividiamo pienamente -dice Scazzosi-. Il bancomat di Olcella è un servizio importante per la comunità e noi ne siamo perfettamente consapevoli. La nostra banca è nata quasi 130 anni fa in questo territorio e Olcella fa parte della storia che abbiamo costruito insieme alle nostre comunità. È proprio questo legame che ci spinge a lavorare per individuare una soluzione capace di garantire continuità al servizio, nelle condizioni di sicurezza che oggi sono necessarie. Il nostro impegno è trovare una soluzione. Sarebbe stato molto più semplice limitarsi a dire che, dopo quanto accaduto, il servizio non sarebbe stato ripristinato. Abbiamo invece scelto la strada più difficile: lavorare per mantenerlo. Purtroppo, a oggi, non siamo ancora riusciti a trovare la disponibilità di una collocazione che presenti le caratteristiche necessarie. Ma continueremo a cercarla».

«I cittadini chiedono giustamente una risposta rapida ed è esattamente lo stesso obiettivo che ci siamo posti anche noi -conclude Scazzosi-. Proprio perché conosciamo questo territorio e ne facciamo parte da quasi 130 anni, vogliamo dare una risposta seria, stabile e sicura. Le decisioni della Bcc saranno comunicate direttamente dalla banca, come è sempre avvenuto, evitando che indiscrezioni o interpretazioni prive di fondamento possano generare preoccupazioni inutili. Olcella è parte della nostra storia e continuerà ad avere la nostra attenzione, la nostra vicinanza e i nostri servizi».

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