Regione Lombardia rimpatria e ricovera donne di Vigevano e Lecco

Bertolaso, 'Il sistema regionale è attivo per riportare a casa i nostri cittadini quando si trovano in condizioni di emergenza all’estero'

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La Regione Lombardia “è attiva
anche in queste ore per garantire il rientro sanitario di cittadini
lombardi che si trovano all’estero e necessitano di cure ospedaliere
in Lombardia. Sono due i trasferimenti sanitari organizzati nelle
ultime ore dall’Albania e dalla Grecia, con il coordinamento di Areu,
che hanno consentito a due cittadine lombarde di rientrare in Italia e
proseguire il percorso di cura nelle strutture sanitarie regionali.
Dall’Albania è rientrata ieri sera una cittadina lombarda di 83 anni,
residente a Vigevano, che si trovava ricoverata a Tirana, in terapia
intensiva, a causa di un’insufficienza respiratoria. Dopo la presa in
carico del caso e la valutazione delle condizioni cliniche, è stato
organizzato il trasferimento sanitario in Italia. La paziente è
rientrata ieri sera ed è stata ricoverata presso l’Asst Pavia,
direttamente in Rianimazione all’ospedale di Voghera, dove sta
proseguendo le cure”. Lo sottolinea una nota della Regione Lombardia.

“Dalla Grecia è invece rientrata oggi una donna di 52 anni, residente
in provincia di Lecco, vittima di una caduta accidentale sull’isola di
Skiathos. La paziente aveva riportato un grave trauma cranico ed era
stata ricoverata all’ospedale di Larissa – prosegue la nota – Il
trasferimento non è stato possibile nell’immediato, in considerazione
delle condizioni cliniche della paziente e della necessità di
attendere la stabilizzazione del quadro sanitario. Giovedì è arrivato
il ‘fit to fly’ da parte dei sanitari e Areu ha quindi organizzato il
volo sanitario per la giornata di oggi. La paziente è rientrata
all’aeroporto di Montichiari ed è stata successivamente trasferita
all’ospedale San Gerardo di Monza, dove proseguirà il percorso di
cura”

”Questi due casi dimostrano concretamente che Regione Lombardia non
si limita a intervenire quando i nostri cittadini sono sul territorio
regionale, ma è in grado di attivarsi anche quando si trovano
all’estero e hanno bisogno di un trasferimento sanitario per poter
proseguire le cure vicino a casa – dichiara l’assessore regionale al
Welfare Guido Bertolaso -. In entrambi i casi abbiamo preso in carico
le richieste, seguito l’evoluzione delle condizioni cliniche e, non
appena ci sono state le condizioni sanitarie per affrontare il
viaggio, organizzato il rientro. È un lavoro che richiede il
coordinamento di molti professionisti e che spesso avviene lontano dai
riflettori, ma che rappresenta un impegno importante del nostro
sistema sanitario. L’obiettivo è semplice: non lasciare soli i
cittadini lombardi, anche quando si trovano in difficoltà a migliaia
di chilometri da casa”.

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