L’allerta per il West Nile Virus si alza nell’Alto Milanese. Da Nerviano arrivano due segnalazioni di infezione, un evento che ha fatto scattare immediatamente i protocolli sanitari di emergenza: il Comune ha già avviato gli interventi straordinari di disinfestazione nelle zone interessate per contenere la proliferazione delle zanzare Culex, principale vettore del virus.
La situazione di Nerviano non è un episodio isolato, ma s’inserisce in un contesto di progressiva diffusione del virus che sta interessando diversi comuni del Nord Italia. A confermare la portata del fenomeno sono i dati dell’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS), pubblicato il 20 agosto e aggiornato al 19.
Il quadro nazionale tracciato dall’ISS evidenzia un’impennata dei contagi su tutto il territorio nazionale: 312 infezioni totali confermate in Italia dall’inizio della sorveglianza (in netto aumento rispetto alle 226 del report precedente). 13 decessi notificati complessivamente (di cui uno riferito a un caso importato dall’estero). 84 casi in Lombardia, dato che posiziona la regione tra le più colpite del Paese insieme all’Emilia-Romagna, dove si contano 36 casi confermati.
La trasmissione del virus non avviene da persona a persona, ma esclusivamente tramite la puntura di zanzare infette. Per questo motivo, parallelamente alle disinfestazioni pubbliche nei parchi e nelle aree a rischio, le autorità sanitarie raccomandano ai cittadini di adottare precise precauzioni individuali. Eliminare i ristagni d’acqua dai sottovasi, dai tini e dai recipienti all’aperto, luoghi ideali per la deposizione delle uova. Utilizzare repellenti cutanei e indossare abiti chiari a maniche lunghe, soprattutto al tramonto e durante la notte. Installare zanzariere alle finestre ed evitare di lasciare aperti gli accessi verso l’esterno nelle ore serali.
Le amministrazioni locali e le ASST di riferimento proseguiranno nei prossimi giorni il monitoraggio capillare del territorio per valutare l’efficacia delle disinfestazioni e tracciare eventuali nuovi focolai.












