HomeCronacaPronto soccorso di Legnano: troppe le attese infinite. L'accesso improprio all'emergenza è...

Pronto soccorso di Legnano: troppe le attese infinite. L’accesso improprio all’emergenza è il vero nodo da sciogliere?

Lunghi tempi di stazionamento e momenti di forte tensione, a fronte però di un personale sanitario che si spende oltre il limite e di un ospedale riconosciuto a livello nazionale per i suoi standard di cura. È la doppia immagine del Pronto Soccorso dell’Ospedale Civile di Legnano, un presidio di riferimento per l’Altomilanese che vive quotidianamente una profonda contraddizione.

Da un lato ci sono i riconoscimenti formali: secondo i dati riportati da DoveSalute.it, la struttura legnanese figura tra le prime 152 in Italia su circa 1.300 valutate, con un Certificato d’Eccellenza 2026 e un reparto d’emergenza giudicato al di sopra della media nazionale. Dall’altro, però, si accumulano le testimonianze dirette di chi valica la soglia del triage.

Le segnalazioni presenti sui portali di valutazione dell’assistenza sanitaria raccontano la stanchezza dei pazienti. Non possiamo non dare voce a chi ha vissuto l’esperienza di attese prolungate oltre il limite. Questo, va detto, riguarda ovviamente i casi meno gravi. I tempi di stazionamento per i codici a bassa priorità (ex verdi o gialli) superano in alcuni casi le 8-11 ore. Una recente testimonianza di luglio riporta la vicenda di una persona anziana giunta nel pomeriggio tramite Croce Rossa a seguito di un incidente e ancora in attesa di referti a notte fonda. Ci sono poi gli ostacoli nel triage. Un’altra recensione firmata da un medico di medicina generale evidenzia il ritardo nella presa in carico di un’epistassi massiva bilaterale del coniuge, risolta unicamente dopo l’intervento diretto con i colleghi della struttura. E il discorso del sovraffollamento. Molti visitatori descrivono la sensazione di trovarsi in una “situazione di emergenza continua”, con pazienti sistemati lungo i passaggi interni per la forte carenza di posti letto nei reparti di degenza.

Nonostante il quadro complesso, gli stessi utenti sottolineano quasi all’unanimità l’impegno, la disponibilità e l’empatia dei medici e degli infermieri, i quali operano tuttavia sotto costante stress organizzativo e con risorse limitate.

Di fronte a questo scenario si impone una riflessione strutturale. I disagi vissuti dai cittadini sono esclusivamente imputabili a carenze d’organico o scontano un utilizzo distorto della struttura?

Rivolgiamo quindi un quesito diretto al Direttore Generale Francesco Laurelli e al Direttore Sanitario Valentino Lembo dell’ASST Ovest Milanese. La domanda che ci poniamo è semplice. Fermo restando il valore dell’Ospedale di Legnano e l’abnegazione di chi vi lavora, come si spiegano tali e continui ritardi nell’assistenza d’emergenza? Esiste la concreta possibilità che il Pronto Soccorso venga impiegato da una quota di utenza in modo improprio, ovvero per patologie non urgenti, ma al solo scopo di ottenere un ricovero rapido? E se è veramente così, quali contromisure si intendono adottare per tutelare sia la dignità dei pazienti sia l’operatività del personale?

Si tratta di un interrogativo centrale per comprendere se la crisi del sistema risieda nelle dinamiche interne dell’ospedale o in un filtro territoriale che stenta a trattenere gli accessi impropri. Si resta in attesa di un chiarimento da parte dei vertici dell’azienda sanitaria.

Altri articoli della sezione

Legnano: Gabriele Turrisi conquista una borsa di studio alla Berklee di Boston

Le congratulazioni del presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: «La sua storia ci insegna che le radici non sono qualcosa che trattiene,...

Acquistiamo salute! Anche i manager si formano

“Acquistiamo salute! Il procurement sanitario tra innovazione, equità e sostenibilità. Il valore delle scelte per la cura dei pazienti” è il titolo del convegno...

Legnano, Luca Roveda confermato presidente della Fondazione Palio

Il Sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, ha nominato Luca Roveda Presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Palio di Legnano ETS, confermandolo alla guida...

Fuga di gas a Legnano: allarme all’alba ed evacuato un palazzo in via Casati

Attimi di apprensione questa mattina a Legnano per una fuga di gas che ha costretto le autorità a evacuare un intero palazzo. L'allarme è...

Articoli Correlati

Il Parco di Castano Primo intitolato alle vittime dell’11 Settembre e del terrorismo

Una data che rimarrà per sempre stampata nella memoria di tutti coloro che hanno vissuto quel giorno: 11 settembre 2001, l’attentato alle Torri Gemelle...

Vittuone, nasce la Consulta Giovani

La Consulta Giovani si è già riunita per l'ufficiale avvio dei lavori lo scorso 22 ottobre, portando già le prime idee e dando la...

Magenta, una serata d’altri tempi: serenata sotto la casa della sposa prima del matrimonio

Ci sono tradizioni che resistono al tempo, sfidano la modernità e continuano a far battere il cuore come la prima volta. È quanto accaduto...

Sanità, al Niguarda di Milano una protesi nel torace le restituisce il respiro. A 12 anni torna alla vita normale

Da bambina aveva imparato a convivere con una grave malformazione polmonare congenita, che aveva reso necessario, nelle prime ore di vita, l'asportazione completa del...
spot_img