“Electrolux non può limitarsi ad annunciare centinaia di esuberi per aumentare i margini di profitto. Dopo gli importanti investimenti pubblici ricevuti negli ultimi anni, l’azienda ha il dovere di presentare un piano industriale che salvaguardi l’occupazione e rilanci il sito produttivo di Solaro nel Milanese”.
Lo dichiara Silvia Scurati, consigliere regionale della Lega e vicepresidente della IV Commissione AttivitĂ produttive, intervenuta ieri in Aula durante la discussione della mozione approvata sulla vertenza Electrolux.
“Regione Lombardia segue questa vertenza fin dall’inizio. Gli assessori competenti hanno immediatamente aperto il confronto nelle sedi istituzionali e anche la IV Commissione ha voluto ascoltare azienda, sindacati e territorio attraverso una specifica audizione. La posizione della Regione, ribadita anche dall’assessorato allo Sviluppo economico, è chiara: il piano attuale è inaccettabile”.
“La proprietĂ deve tenere in considerazione non solo le proprie strategie industriali, ma anche l’impatto sociale ed economico delle proprie decisioni. Non sono accettabili licenziamenti di massa: serve un compromesso con il territorio e con i lavoratori attraverso un nuovo piano operativo che tuteli le professionalitĂ presenti e rilanci lo stabilimento lombardo, garantendo continuitĂ anche all’indotto”.
“L’approvazione bipartisan della mozione rafforza la posizione di Regione Lombardia ai tavoli ministeriali. Ci auguriamo che il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali porti rapidamente a una soluzione condivisa che scongiuri i licenziamenti e assicuri un futuro produttivo al sito di Solaro”, conclude Scurati.











