Brutta sorpresa quella capitata a una famiglia residente nelle palazzine Aler di via Toti a Magenta. Un furto mirato che questa volta ha colpito dritto al cuore dei sacrifici. I malviventi sono entrati in azione agendo indisturbati. Dopo rotto il lucchetto della cantina, si sono introdotti all’interno del locale. Non si รจ trattato di un semplice furto rapido: i ladri hanno rovistato ovunque, mettendo tutto a soqquadro e gettando all’aria oggetti personali alla ricerca di qualcosa di valore.
Alla fine, il bottino ha riguardato due beni tutt’altro che casuali: una bicicletta e una tenda da campeggio. Oggetti che per i proprietari non avevano solo un valore economico, ma rappresentavano il frutto di sudore e rinunce.
Per le vittime si tratta della prima volta da quando risiedono negli alloggi Aler, ma la dinamica purtroppo non รจ nuova per la zona. Episodi di questo genere, infatti, si sono giร verificati in passato ai danni di altri condomini, alimentando un senso di insicurezza strisciante tra i residenti del complesso. “ร la prima volta che capita a noi โ raccontano – . Fa male vedere le proprie cose violate in questo modo, soprattutto quando si tratta di beni comprati con tanti sacrificiโ.
Al momento non ci sono sospetti ufficiali e tutto rimane nel campo delle ipotesi. Tuttavia, tra i corridoi delle palazzine e nel quartiere circola una forte convinzione: la facilitร con cui i ladri si sono mossi fa pensare a qualcuno che conosce molto bene la zona e la disposizione delle Aler, o che quantomeno abbia goduto dell’appoggio di un basista locale.
C’รจ chi ipotizza la presenza di qualcuno, all’interno del quartiere stesso, dedito a piccoli furti di merce facilmente piazzabile sul mercato nero dell’usato. Una possibilitร concreta, certo, ma che per ora resta priva di prove. L’unica certezza, purtroppo, รจ il danno subito da un’ennesima famiglia che chiede solo di poter vivere tranquilla.











