Non hanno registrato “valori
critici per gli inquinanti monitorabili sul posto” le prime
rilevazioni di Arpa, che ieri è intervenuta in via don Minzoni a
Milano dove è scoppiato un vasto incendio in una sede della Brt,
“presenti gli inquinanti tipici della combustione, le cui
concentrazioni non risultano preoccupanti, anche grazie alla
dispersione dei fumi in atmosfera”.
Il personale del dipartimento Arpa di Milano continua a
monitorare la situazione e lo farà fino al completo spegnimento
dell’incendio che ha interessato in particolare un capannone di
circa ottomila metri quadrati adibito allo smistamento dei
pacchi, alcuni uffici amministrativi e alcuni mezzi che erano
parcheggiati nel cortile davanti al capannone.
Ieri notte per monitorare la qualità dell’aria, i tecnici di
Arpa hanno installato un campionatore ad alto volume vicino
all’anagrafe del Comune di Milano in via Baldinucci, in base
alla mappa previsionale di ricaduta dei fumi acquisita dai
colleghi del gruppo specialistico di contaminazione atmosferica.
Il primo filtro del campionatore verrà ritirato nelle prime
ore del pomeriggio e inviato al laboratorio di Milano per la
ricerca di eventuali sostanze microinquinanti: diossine, furani
e IPA.
Poco fa diffusa la notizia dello spegnimento del vasto incendio nella ditta di spedizioni Brt in via Don Minzoni a Milano: le squadre dei Vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte, evitando la propagazione delle fiamme alla palazzina degli uffici e alle altre strutture adiacenti. Sono stati messi in sicurezza 30 rimorchi. Nessuna persona risulta coinvolta. Tre squadre sono al lavoro per le operazioni di bonifica.











