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Robecco è scontro totale sulla partecipazione

Robecco e Frazioni Coerenza abbandona la Consulta: «Svuotata di senso». Le accuse al Sindaco di Alberto Mastrangelo e Attilio Mandonico

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Un vero e proprio strappo istituzionale ha segnato la seduta della Consulta Urbanistica e Lavori Pubblici dello scorso 2 luglio. I componenti Alberto Mastrangelo e Attilio Mandonico (Robecco e Frazioni Coerenza) hanno abbandonato l’aula in segno di aperta protesta contro i vertici del Comune, accusando l’Amministrazione guidata dal sindaco Fortunata Barni di voler «azzerare il confronto» e ridurre gli organismi di partecipazione a «semplici contenitori formali».

Il caso: quattro punti su cinque censurati

La miccia è scoppiata alla lettura dell’ordine del giorno, originariamente presentato dal Presidente della Consulta Daniel Aleksandrov con cinque punti cruciali per il futuro del territorio: l’isola pedonale temporanea in via Ripa Naviglio, il Piano Urbano del Traffico (atteso da ottobre 2025), la tutela ambientale nel Magentino-Abbiatense e gli sviluppi del nuovo PGT con il nodo dell’area ATU di via per Magenta.

Poco prima della seduta, tuttavia, una nota dell’Area Amministrativa del Comune ha letteralmente sforbiciato il programma, dichiarando inammissibili ben quattro punti su cinque. L’unico tema ammesso al dibattito? La valorizzazione turistica di via Ripa Naviglio. Secondo la linea del Municipio, i temi caldi sollevati non rientravano nelle competenze dell’organo o erano da considerarsi alla stregua di richieste di accesso agli atti.

«Il risultato concreto è stato uno solo — attaccano Mastrangelo e Mandonico —. Quattro punti su cinque esclusi prima ancora di aprire il confronto. Non rinviati o approfonditi: semplicemente eliminati. Se una Consulta Urbanistica non può discutere di urbanistica, viabilità e PGT, quale funzione concreta le viene riconosciuta?»

Il “giallo” dei regolamenti dopo 12 anni

A difesa della scelta degli uffici è intervenuto direttamente il sindaco Fortunata Barni, spiegando che il rigido filtro applicato ai punti all’ordine del giorno deriva dal metodo di lavoro introdotto dal nuovo Responsabile dell’Area Amministrativa, il dott. Silvestro Plumari, improntato al massimo rispetto dei regolamenti vigenti.

Una giustificazione che ha sollevato l’immediata controreplica dei due esponenti della Consulta:

«Il rispetto delle regole è sempre un fatto positivo. Ma una domanda è inevitabile: dopo oltre dodici anni di amministrazione Barni, con quale metodo sono stati gestiti fino ad oggi regolamenti, uffici e procedure? Applicare un regolamento non può significare azzerare il confronto o ridurre il diritto di proposta a una concessione dell’alto».

La minoranza traccia inoltre un quadro preoccupante sulla salute della partecipazione democratica a Robecco, citando il fallimento della Consulta Affari Generali dello scorso 29 giugno, saltata per mancanza del numero legale per l’assenza della maggioranza: «Da una parte Consulte che non riescono a riunirsi, dall’altra Consulte svuotate. Il risultato non cambia».

Lo scontro sull’Intelligenza Artificiale

Durante il dibattito non è mancato un insolito botta e risposta tecnologico. Il sindaco Barni ha infatti richiamato a più riprese l’uso di software di intelligenza artificiale come ChatGPT, quasi a voler ridimensionare la paternità politica e l’autenticità delle posizioni espresse dalla minoranza.

La replica dei consiglieri è stata netta:

«Respingiamo questa rappresentazione. Le nostre posizioni nascono dallo studio dei documenti protocollati, dalla presenza fisica alle riunioni e dal confronto diretto con i cittadini. Gli strumenti digitali possono essere un supporto grafico o organizzativo, ma non sostituiscono il lavoro sul campo né la conoscenza del territorio. Richiamare ChatGPT non risponde alla vera domanda: perché si ha paura di far discutere la Consulta?»

L’abbandono dell’aula viene rivendicato non come un disinteresse, ma come un atto di coerenza per non fare da «comparse» in un sistema definito «autoritario e selettivo».

Nella foto in evidenza
Alberto Mastrangelo
Attilio Mandonico
Componenti della Consulta Urbanistica e Lavori Pubblici
Robecco e Frazioni Coerenza

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