Ballottaggio a Legnano, cambio di rotta a Parabiago. Le elezioni sui due comuni più popolosi del Legnanese hanno regalato un andamento chiaro. Nella città del Carroccio il candidato uscente Lorenzo Radice, sostenuto da Insieme per Legnano, Partito Democratico, Fare Centro e Rilegnano non è riuscito a strappare la rielezione diretta ottenendo 10.568 voti pari al 43,10 per cento e se la dovrà vedere in ballottaggio con l’ex assessore della giunta di Raffaele Cucchi a Parabiago e candidato sindaco di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Legnano Ideale Mario Almici. Quest’ultimo ha conquistato invece 9.774 preferenze pari al 39.86. Niente da fare, invece, per Carolina Toia, candidata del centrodestra alle scorse elezioni e presentatasi stavolta come indipendente. Il suo bottino si è fermato a 2521 voti pari al 10.28 per cento. Il quarto candidato, Federico Amadei, sostenuto da Osservatorio Civico, Cinquestelle, Verdi e Sinistra e Rifondazione Comunista si è anch’egli fermato a quota 1655 pari al 6.75 per cento. Hanno votato 24.824 elettori su 48.249 pari al 51,45 per cento, 216 le schede nulle, 84 le bianche.
A Parabiago va invece in scena una rivoluzione copernicana con l’avvento del centrosinistra grazie alla vittoria del candidato di Riparabiago, Parabiago Domani e Parabiago al Centro Giacomo Sartori con 6252 voti pari al 58.47 per cento.
Sartori ha avuto la meglio sulla candidata di Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega e Patto Civico per Parabiago Enrica Maria Slavazza con 4440 pari al 41.53. Hanno votato 10.900 elettori su 22.763 pari al 47.88. Le schede bianche sono state 145, le nulle 63.
Cristiano Comelli
















