Nasce il gruppo politico di Roberto Vannacci al Consiglio
regionale della Lombardia. Al Pirellone il generale ha dato il
benvenuto ai suoi primi due consiglieri regionali, Pietro
Macconi, in arrivo da FdI, e Luca Ferrazzi dal gruppo Misto. Il
“primo assaggio” secondo Vannacci c’è stato con l’exploit a
Vigevano: “Ero lì dieci giorni fa, la piazza era piena di
cittadini che cercavano risposte. Noi – ha affermato – le
risposte le abbiamo avute alle elezioni dove abbiamo strappato
quasi il 15%, anche se ancora il partito non esiste. Molte
persone vedono finalmente il ritorno della politica tra le
persone”.
“Come diceva Bennato in una
canzone, noi siamo il partito che non c’è. A oggi Futuro
Nazionale è un sogno, che è quello che noi vogliamo regalare
agli elettori” ha aggiunto Vannacci.
Sulle critiche del governatore della Lombardia Attilio
Fontana, Vannacci ha sottolineato che “Futuro nazionale non
nasce per avere qualcosa in comune con altri ma per portare
avanti le proprie idee. Laddove sono possibili sinergie – ha
spiegato – andremo avanti insieme. Se Fontana decide che non
sono possibili, bene così”. E comunque “Fontana si è espresso
contro di me anche quando ero nella Lega… Nulla di nuovo sul
fronte orientale”. Sul posizionamento in Regione, anche Ferrazzi
e Macconi hanno evidenziato che nelle prossime settimane ci sarà
dialogo con le forze di centrodestra per verificare se ci sono
le condizioni “per entrare organicamente in maggioranza”.?
Mentre alle prossime comunali di Milano “Futuro nazionale sarà
presente come partito e probabilmente anche con una proposta di
un sindaco” ha concluso Vannacci.















