Entra nel vivo lo scrutinio delle elezioni comunali di Legnano e i primi dati parziali delineano una sfida apertissima tra il sindaco uscente Lorenzo Radice e il candidato del centrodestra Mario Almici.
Con 4.332 voti validi scrutinati, Radice è attualmente in vantaggio con il 43,24%, seguito molto da vicino da Almici al 41,04%. Più distaccati gli altri due candidati: Carolina Toia si attesta al 10,09%, mentre Federico Amadei raccoglie il 5,63%.
Un dato significativo riguarda anche i 398 voti espressi esclusivamente per il candidato sindaco, senza preferenza di lista, elemento che potrebbe incidere sugli equilibri finali soprattutto in una corsa che, almeno nei primi risultati, appare estremamente serrata.
Nel dettaglio:
Lorenzo Radice: 43,24%
Mario Almici: 41,04%
Carolina Toia: 10,09%
Federico Amadei: 5,63%
I numeri confermano uno scenario già ipotizzato alla vigilia: il ballottaggio sembra sempre più probabile. Nessuno dei candidati, infatti, appare al momento vicino alla soglia del 50% necessaria per evitare il secondo turno.
Grande attenzione anche alla distribuzione territoriale del voto nelle diverse sezioni cittadine, che nelle prossime ore potrebbe modificare gli attuali equilibri. Il margine tra Radice e Almici resta infatti contenuto e ogni aggiornamento dello scrutinio potrebbe cambiare il quadro complessivo.
A Legnano si profila dunque una lunga notte elettorale, con il centrosinistra e il centrodestra separati da pochi punti percentuali e con il peso delle liste civiche che potrebbe diventare determinante anche in vista di un eventuale ballottaggio.















