Robecco sul Naviglio si prende la scena e lo fa in grande stile. Il Gerusco Street Food Festival, ospitato al Parco di Borgo Archinto, sta vivendo un’edizione semplicemente straordinaria: migliaia di persone hanno affollato le prime due serate, trasformando il paese in un punto di riferimento per il divertimento e la convivialità dell’intero territorio.
Un successo che ha trovato il suo apice nella serata del 1° maggio, quando Dj Aladyn ha infiammato il pubblico con un set travolgente, capace di unire generazioni diverse sotto il segno della musica e dell’energia pura. Un’intera giornata, quella del Primo Maggio, costruita come un vero e proprio “DJ Set Day”: dalle 10 del mattino fino a mezzanotte il parco si è trasformato in una grande pista da ballo a cielo aperto, con un flusso continuo di musica, entusiasmo e partecipazione. In console si sono alternati anche Vincenzo Di Marzio e DJ Silviovi, contribuendo a creare un’atmosfera elettrica, culminata proprio con la performance di Dj Aladin, tra le più attese dell’intero festival.
Grande protagonista anche il gusto: gli 8 food truck presenti hanno registrato un’affluenza continua, con lunghe code davanti agli stand più amati. Pizza fumante, arrosticini irresistibili, hamburger gourmet e porchetta succulenta hanno conquistato i visitatori, trasformando ogni serata in un vero e proprio viaggio tra sapori, culture e tradizioni dello street food internazionale. Un’offerta ampia e curata, capace di parlare a tutti i palati e di rendere il festival un’esperienza completa.
E poi la Ripa. Il bar della Ripa si è confermato uno dei cuori pulsanti lungo l’asta del Naviglio: il locale di Elisabetta e Tiziana ormai è sempre pieno, sempre vivo, sempre al centro della festa. Un punto di riferimento costante, simbolo di accoglienza, socialità e spirito di comunità. Qui si è respirata, forse più che altrove, l’anima autentica di Robecco: quella che sa unire, coinvolgere e far sentire tutti parte di qualcosa di speciale.
La giornata di oggi, sabato, promette un gran finale all’altezza di un’edizione da record. Oltre alla musica e al cibo, spazio alla creatività con la Bottega Artigiana, un’area dedicata a market e laboratori realizzati in collaborazione con l’Associazione Gallina Blu. Dalle 10 alle 19 il parco si anima con proposte pensate per famiglie, bambini e appassionati, offrendo momenti di scoperta, manualità e partecipazione attiva.
Un valore aggiunto che arricchisce ulteriormente il festival, rendendolo non solo un evento di intrattenimento, ma una vera esperienza culturale e sociale. Il Gerusco dimostra così di saper parlare a pubblici diversi, unendo musica, enogastronomia e artigianato in un format vincente, inclusivo e dinamico.
Non è solo festa: è identità territoriale che si esprime, è comunità che si ritrova, è capacità organizzativa che diventa eccellenza. L’Associazione Gerusco, con il coinvolgimento diretto anche nella gestione del servizio bar, ha saputo costruire un evento solido, curato e capace di crescere anno dopo anno.
Robecco, per tre giorni, è diventata davvero il centro della movida, un punto di riferimento per tutto il territorio e non solo. Una piazza viva, partecipata, che ha saputo attrarre pubblico, generare entusiasmo e offrire qualità.
E mentre si attende l’ultima serata, una cosa è già certa: il Gerusco Street Food Festival-che ha Ticino Notizie come media partner da sempre- è un successo pieno, netto, condiviso. Di quelli che lasciano il segno e che alzano l’asticella per il futuro.
Robecco non è solo un paese: è energia, è comunità, è visione. Ed è, oggi più che mai, caput della movida.

















