Esiste un legame invisibile che unisce il suolo che calpestiamo alle storie di chi lo ha abitato millenni fa. Quel legame sta per tornare a vibrare: la 22ª edizione dell’Insubria Festival è ufficialmente alle porte. Per tre giorni, Marcallo con Casone smetterà i panni della modernità per indossare quelli fieri e selvaggi dei nostri antenati. L’appuntamento come sempre è nella splendida cornice del Parco Ghiotti
Un viaggio nel tempo a portata di mano
Non chiamatela semplicemente “festa”. L’Insubria Festival è un portale dimensionale. Attraversando i cancelli del Parco Ghiotti, i visitatori si troveranno immersi in una fedele ricostruzione storica. Tra gli accampamenti dei rievocatori, l’odore del fumo dei bracieri e il clangore del ferro sulle incudini, la storia smette di essere una pagina di un libro e diventa esperienza viva. Un’iniziativa avviata con l’associazione di Terra Insubre all’epoca del primo mandato da Sindaco di Massimo Garavaglia oggi Senatore del nostro territorio e che ogni anno si rinnova con nuove proposte e il contagioso entusiasmo degli inizi.
Segui il ritmo della terra: tra concerti e cultura
Il cuore dell’evento batterà a ritmo di cornamuse e chitarre distorte. Il programma 2026 promette un viaggio musicale che spazia dal folk più ancestrale alle contaminazioni rock moderne, trasformando le serate in veri e propri riti collettivi sotto le stelle.
Ma l’Insubria Festival è anche mente e scoperta. Le conferenze con gli esperti permetteranno di approfondire miti, leggende e i segreti dei popoli antichi, ricordandoci che conoscere chi eravamo è l’unico modo per capire chi siamo.
Cosa troverai nel villaggio en plein air
Rievocazioni e Battaglie: vivi l’adrenalina degli scontri e la quotidianità dei campi storici.
Mercatini Artigianali: un’occasione unica per acquistare oggetti d’arte, cuoio, gioielli e abbigliamento d’ispirazione celtica.
Sapori Autentici: food truck selezionati e, naturalmente, fiumi di birra artigianale per brindare alla salute degli antichi dèi.
Laboratori: Momenti dedicati alla scoperta di saperi dimenticati, ideali per grandi e piccini.
L’energia di chi ci crede dietro ad una macchina organizzativa che non si ferma mai
Dietro la magia di questi tre giorni c’è un motore fatto di persone. “Volti, energie, tempo e passione che fanno davvero la differenza”, spiegano gli organizzatori. È questa dedizione che permette a un evento di superare il traguardo delle ventidue edizioni, restando fedele alla propria anima ma sapendosi rinnovare ogni anno.
L’appuntamento è dal 24 al 26 aprile 2026. “Che siate guerrieri, artigiani o semplici sognatori, il Parco Ghiotti vi aspetta. Le radici sono profonde, è ora di farle germogliare di nuovo. Vivi l’esperienza. Vivi l’Insubria Festival”.
Per ulteriori informazioni consulta qui:
https://www.insubriafestival.org/Index.aspx
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