Il tasso di occupazione per il weekend pasquale si è attestato intorno al 90% nelle strutture del Canton Ticino. Alcuni campeggi hanno persino dovuto rifiutare delle prenotazioni. Complice il bel tempo, ma anche altri fattori.
È stato un inizio stagione con il botto anche per i campeggi ticinesi. Complice il bel tempo – ma non solo – le strutture della nostra regione sono state prese d’assalto dal turismo pasquale.
Un inizio di successo
«Così tanto successo per il periodo di Pasqua non lo ricordo. Sicuramente è un inizio che ci porteremo con noi», ci dice il sostituto responsabile del Camping Monte Generoso Gaetano Mazzuca, attivo nel settore dal 2020. «Abbiamo iniziato sicuramente nel migliore dei modi, già dal mercoledì di Pasqua abbiamo registrato il tutto esaurito, purtroppo non potendo soddisfare tutte le richieste arrivate», ci dice Mazzuca.
C’è soddisfazione in tutto il settore, conferma il vicepresidente dell’Associazione Campeggi Ticinesi Mila Merker: «All’inizio di marzo la stagione è cominciata sottotono per il brutto tempo. Poi da metà marzo è andata molto bene, abbiamo avuto un’ottima pasqua. Dal Covid in avanti, esclusi gli ultimi due anni, dove abbiamo avuto brutto tempo, la Pasqua ha ripreso un po’ il suo ruolo di festività centrale».
I fattori del successo
Tra i fattori del successo c’è il bel tempo, che ha dato la possibilità di fruire dei paesaggi del nostro Cantone. È il caso anche a Melano: «La vicinanza al lago è uno dei nostri punti strategici. Da ogni piazzola si può ammirare il Ceresio ma anche il Generoso al San Giorgio», ci spiega Mazzuca. A ciò si aggiungono altri fattori, secondo Merker: «Le manifestazioni aiutano molto, ma investiamo anche tanto, cerchiamo di rimanere all’avanguardia. Un settore su cui puntiamo molto è quello delle famiglie, che permette di creare dei ricordi e delle emozioni che rimangono nel tempo. Spesso vediamo le seconde generazioni tornare». Nel ramo c’è ottimismo anche per il resto dell’anno: «Ci aspetta una stagione positiva, abbiamo già diverse prenotazioni confermate per luglio ed agosto e ci aspettiamo una buona affluenza», afferma Mazzuca. «Fino a qualche anno fa si aspettava maggio per vedere gli inizi della stagione, quest’anno sono arrivati ad aprile. Siamo molto ottimisti per quest’anno», conferma Merker.
(*fonte: Ticino News)
















