Anche quest’anno torneranno gli eventi che si svolgono parallelamente al Locarno Film Festival, presso la rotonda situata in Piazza Castello a Locarno, in corrispondenza della rotatoria all’ingresso della città.
L’apoteosi della finzione e delle mode assurde che ci stordiscono la mente: questa è la definizione che calza per il brano sanremese “Che fastidio!” di Dito nella Piaga, la sorpresa dell’edizione 2026, alla quale si è posizionata terza in classifica, dopo due partecipazioni passate (la prima era stata nel 2022, in coppia con Donatella Rettore; mentre la seconda nel 2024, come ospite nella serata delle cover).
Il brano, particolare e ritmato, la vede vestita come ballerina, mentre si reca alla solita festa nella quale tutti sono alternativi o almeno si sforzano di sembrare, anche grazie all’uso di sostanze…
Dito nella Piaga, al secolo Margherita Carducci, ha esordito nel mondo musicale nel 2019, con il singolo bipolaristico “Parli”, in collaborazione con l’accoppiata di produttori BBProd.
In effetti, il brano trasudava disturbo mentale ed immagini disturbanti nella clip che lo accompagnava, in una stretta elettronica ed un po’ atona, come ad identificare una depersonalizzazione della ragazza interpretata, che pareva in questo modo rendere tangibile una specie di rifiuto concreto verso la persona che all’inizio dice di desiderare, ma che in realtà sembra suscitarle rebrezzo.
Probabilmente, le immagini rappresentate erano una forma di proiezione delle sue emozioni reali.
La produzione discografica dell’artista è stata finora non poco prolifica: all’attivo vanta già 3 album di studio, un EP, 23 singoli e 17 videoclip! Il tutto, spaziando dall’Indie Alternative, al pop-elettronico alla dance.
Se dovessimo definire in modo chiaro la Carducci, per ora la vediamo inafferrabile, fuori dagli schemi ed impegnata nell’affermazione della propria identità musicale con una sperimentazione volta a distinguersi, e la sua originalità è apprezzabile, ben accolta dalla critica, tanto che il brano sanremese le è subito valso il Disco d’Oro.
“Miss Italia”, il nuovissimo album uscito un mesetto fa, è giustappunto il terzo album di studio, nel quale lei continua ad esplorare soprattutto nel singolo omonimo, le tematiche legate alle molteplici aspettative pretese nei confronti delle donne, suscitando spesso ansie ed ambivalenze, da una parte di riuscire ad accontentarle e dall’altra… Chissà.
Coinvolgenti i vari toni e le modulazioni impiegate nella voce. Nel brano si mette a nudo quasi un movimento “educativo” e plasmante nei confronti delle donne e della loro immagine, per farne un prodotto. Il brano è pervaso anche da una componente quasi teatrale, che un po’ caratterizza i suoi brani.
Dito nella Piaga si esibirà alla Rotonda del Festival by La Mobiliare, nella serata del 3 agosto 2026, e l’ingresso è gratuito.
Monica Mazzei
Freelance culturale
per TicinoNotizie.it
















