Grande lavoro della cicogna nelle sale parto dell’ASST Rhodense. Il 12 maggio nell’ospedale di Garbagnate, dalle 6 del mattino in 24 ore, sono nati 10 bambini, 7 maschi e 3 femmine, 5 sono venuti al mondo di notte e due alla stessa ora, per la gioia dei loro genitori e per la grande soddisfazione di tutti gli operatori. Altri 4 bambini sono nati presso l’ospedale di Rho per un totale di 14 parti in ASST Rhodense.
Una piccola inversione di tendenza in un momento così delicato per la natalità, a sottolineare come gentilezza, empatia e competenza possono fare la differenza. Un dato importante non solo per l’azienda ma per il territorio che si rinvigorisce di nuova vita in un Paese dove si fanno sempre meno figli. L’ultimo bilancio demografico presentato dall’Istat racconta ancora una volta di un’Italia alle prese con un nuovo record del calo demografico, nel 2025 si contano, infatti, 355mila nascite: -3,9% rispetto al 2024.
“Siamo molto contenti, segno che finalmente si torna a far nascere bambini – racconta la direttrice del reparto di Ostetricia e Ginecologia, Luisa Muggiasca – In queste ultime ore abbiamo avuto ritmi incalzanti e siamo state indaffarate ma a fine giornata eravamo felici di vedere i fiocchi rosa e azzurri appesi lungo il corridoio del reparto e le mamme e i papà che abbracciavano i loro neonati. Speriamo sia un segnale di cambiamento un po’ ovunque perchè c’è bisogno di bambini che saranno i nuovi cittadini di domani”.
“Un dato che ci entusiasma, quando nuove vite vengono al mondo è sempre una notizia straordinaria – aggiunge il direttore generale Marco Bosio – Come azienda abbiamo investito molto sui reparti che riguardano la donna e il bambino, speriamo sia davvero l’inizio di una nuova inversione sul calo delle nascite. Auguri di benvenuto a tutti nuovi arrivati”.















