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#NODATACENTER. Il PD con Progetto Magenta chiedono un Consiglio comunale dedicato

"La richiesta nasce dalla straordinaria rilevanza del progetto in discussione, che prevede la realizzazione di un insediamento produttivo di oltre 129.000 metri quadrati e comporta importanti conseguenze per il futuro urbanistico della città"

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I gruppi consiliari di Progetto Magenta e Partito Democratico hanno formalmente protocollato la richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale, accompagnata da una proposta di deliberazione finalizzata ad attivare un percorso di consultazione pubblica e a istituire una Commissione Consiliare Speciale dedicata alla trasformazione dell’area ex Novaceta.

La richiesta nasce dalla straordinaria rilevanza del progetto in discussione, che prevede la realizzazione di un insediamento produttivo di oltre 129.000 metri quadrati e comporta importanti conseguenze sul futuro urbanistico, ambientale, energetico e viabilistico della città.

Dalla documentazione pubblicata nell’ambito del procedimento ministeriale emergono inoltre numerose osservazioni formulate da enti pubblici, organismi tecnici, cittadini e associazioni.

Particolarmente significative risultano le osservazioni dell’Istituto Superiore di Sanità, che evidenziano la necessità di ulteriori approfondimenti e verifiche sugli impatti dell’intervento.

Di fronte a una trasformazione di questa portata riteniamo che il coinvolgimento della cittadinanza non sia soltanto opportuno, ma doveroso.

Per questo abbiamo proposto:

• l’organizzazione di assemblee pubbliche tematiche aperte ai cittadini;
• strumenti di consultazione e raccolta di osservazioni;
• la costituzione di una Commissione Consiliare Speciale composta da rappresentanti di tutti i gruppi consiliari, con il compito di seguire l’intero iter procedurale, monitorare gli sviluppi del progetto e riferire periodicamente al Consiglio Comunale.
La nostra proposta non blocca alcun procedimento amministrativo e non interferisce con le competenze degli enti coinvolti. Chiede semplicemente più trasparenza, più informazione e più partecipazione.

Riteniamo che decisioni destinate a incidere sul futuro della città per i prossimi decenni non possano essere affrontate esclusivamente nelle stanze degli uffici o attraverso comunicazioni episodiche.

Magenta ha il diritto di conoscere, comprendere e discutere ciò che potrebbe cambiare in modo così significativo il proprio territorio.

Ora la scelta è nelle mani della maggioranza.

Accogliere questa proposta significherebbe riconoscere il valore della partecipazione e del confronto pubblico. Respingerla significherebbe invece sostenere che una delle più importanti trasformazioni urbanistiche della storia recente della città possa procedere senza un vero coinvolgimento dei cittadini e senza un adeguato approfondimento consiliare.

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