Una vera e propria bomba d’acqua “domestica” ha travolto una residente delle case Aler di via Manin, nel quartiere Nord di Magenta. Un venerdì sera da incubo, caratterizzato da scrosci d’acqua continui e incessanti che sono penetrati direttamente all’interno dell’abitazione, rendendo la situazione rapidamente insostenibile. Per arginare i pesanti danni e mettere in sicurezza il locale è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, rimasti sul posto per quasi tre ore nel tentativo di contenere l’allagamento.
La mattina successiva, i tecnici dell’Aler sono giunti in via Manin per un sopralluogo d’urgenza. Le verifiche hanno confermato i timori della vigilia: il guasto strutturale risiede nel tetto dell’edificio. Le infiltrazioni continue hanno bagnato i soffitti, estendendosi fino alle pareti e danneggiando persino l’abitazione del vicino di casa, dove è ben visibile una grossa macchia di umidità. Da parte di Aler è emersa la necessità di predisporre un intervento radicale sul tetto che dovrà essere definitivo e risolutivo.
Nel frattempo, per la donna che vive nell’appartamento la quotidianità è diventata difficilissima. Sulla vicenda è intervenuto prontamente l’assessore comunale Giampiero Chiodini, che sta seguendo da vicino il caso ed è in costante contatto con i vertici di Aler. L’amministrazione ha fatto sapere che, qualora la situazione dovesse ulteriormente aggravarsi o persistere, Aler si impegnerà a trovare nell’immediato una sistemazione temporanea alternativa per garantire una dimora sicura alla donna.
L’allagamento di venerdì sera è stato però solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. I residenti delle palazzine Aler di via Manin hanno colto l’occasione per denunciare lo stato di degrado e i numerosi problemi che affliggono la zona. “I problemi sono tantissimi – spiega esasperato ai microfoni Mario Guerri, un residente del quartiere – da una settimana siamo completamente senza luce. Un intero quartiere al buio dove, con la totale oscurità, rischiano di infiltrarsi malintenzionati o criminali. Nonostante le continue chiamate agli uffici di Aler, nessuno è ancora intervenuto e non abbiamo ricevuto risposte su quando verranno a riparare il guasto”. La richiesta degli abitanti è chiara: servono interventi di manutenzione straordinaria immediati e non più rinviabili per restituire sicurezza e dignità al quartiere.















