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Magenta, Ex Novaceta. Del Gobbo: “Noi ci mettiamo la faccia”

Il Primo cittadino duro con l'opposizione e con chi tira il sasso e nasconde la mano: "In città abbiamo una mascherina che non si firma neanche. Pronti al dibattito e al confronto con tutti. Siamo ancora in fase di VIA. Nulla è ancora deciso"

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“Noi ci mettiamo la faccia, altri sollevano polemiche pretestuose o peggio ancora mandano in giro volantini, seminano preoccupazione tra la popolazione e non hanno neanche il coraggio di firmarsi”.

Il Sindaco Luca Del Gobbo risponde a tema sulla questione Novata – Data Center con un’autentica operazione verità fatta partire ieri pomeriggio durante una conferenza stampa fiume durata oltre due ore e visibile sulla nostra pagina Facebook. Accanto al Sindaco Luca Del Gobbo, l’Assessore delegato Simone Gelli, il responsabile dell’Ufficio Tecnico Ingegner Alberto Lanati con il collega Geometra Angelo Schinocca.

“Ma se ne parla solo ora? – ha esordito il Sindaco – In realtà questa Amministrazione ne ha sempre parlato: si cominciò a farlo all’inizio del mio mandato amministrativo. Siamo andati in continuità con il vecchio PGT, nel documento di Piano già si diceva tutto. La prima proposta di questo operatore era del 2022 – ha poi precisato Gelli che era in Giunta anche con il Sindaco Chiara Calati – quindi, ante venuta di Luca Del Gobbo. Nel documento di Piano il tema Novaceta era assolutamente presente. Già in quel frangente si evidenziava la necessità di una VIA (Valutazione d’impatto Ambientale). Quindi non si può dire mancanza di trasparenza. Qui non è stato mai nascosto nulla. Proprio lunedì – ha poi rivelato Geli – abbiamo chiuso il percorso di VAS in Sala Consiliare ma nessuno di quelli che oggi si stanno stracciando le vesti ha partecipato al momento di confronto”.

Sempre il Sindaco insieme all’Assessore Gelli hanno portato altre prove che tendono a rimarcare come quella delle Minoranze sia un’operazione prettamente politica: “Il 24 gennaio 2025 il PD scrive agli uffici di Gelli per aver tutta la documentazione. Gli uffici rispondono consegnando tutta la documentazione a febbraio 2025. In tutti questi mesi come mai sono stati zitti?” “I miei uffici e l’Assessorato all’Urbanistica hanno sempre lavorato in modo trasparente. Ora siamo nella fase del VIA nazionale. Il Comune di Magenta solo dopo potrà rilasciare eventuali autorizzazioni. Ad oggi l’attuale operatore non può mettere su quell’area nemmeno un mattone” ha tagliato corto Gelli.

In chiosa Del Gobbo in questa prima parte della conferenza dal taglio più politico ha ricordato: “Io capisco la difficoltà del PD Magentino che non si riesce a collocarsi sul solco del PD regionale che dice di costruire i Data Center proprio in aree degradate e dismesse com’è quella della Novaceta. Qui andiamo a bonificare un’area altamente compromessa. La terza amministrazione Del Gobbo praticamente ha riqualificato tutte le aree dismesse della città con questa iniziativa. Ecco perché sono un po’ nervosi e gridano al lupo al lupo…”.

Ad oggi di fatto quindi per l’Amministrazione Del Gobbo stiamo discutendo di un progetto molto importante per il futuro di Magenta – alla luce delle forti compensazioni – ma è anche vero che stiamo praticamente discutendo del nulla finchè con ci sarà il semaforo verde con la conclusione della procedura di VIA nazionale.

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