La tutela della biodiversità e la salvaguardia del nostro prezioso patrimonio ambientale sono gli obiettivi perseguiti nel Villaggio Natura dei Carabinieri Forestali presenti anche quest’anno all’Earth Day, la Giornata Mondiale della Terra delle Nazioni Unite.
L’appuntamento è a Roma da oggi, 16 aprile 2026 fino a domenica 19 presso il Galoppatoio di Villa Borghese, con quattro giornate ricche di iniziative dedicate alla tutela del Pianeta, per creare e diffondere una maggiore sensibilizzazione verso l’ambiente attraverso la condivisione, il divertimento, la conoscenza e le reciproche esperienze dei partner coinvolti a vario titolo nella manifestazione.
In questa occasione saranno rappresentate diverse tematiche relative alla conservazione della biodiversità, al ripristino e recupero degli habitat e degli ecosistemi, alla tutela e salvaguardia delle specie animali e vegetali minacciate di estinzione nonché al ruolo di Custodi della Natura che i Carabinieri Forestali svolgono incessantemente nel territorio nazionale.
In questa privilegiata circostanza il Raggruppamento Carabinieri Biodiversità allestirà a Villa Borghese, presso la zona in prossimità del Galoppatoio 14 postazioni tematiche dedicate all’educazione ambientale, con spazi espositivi dedicati alla scoperta della Natura e della biodiversità animale e vegetale, ma anche ai progetti per il ripristino ed il recupero degli habitat e degli ecosistemi realizzati dai Carabinieri Forestali all’interno delle Riserve Naturali Statali
I Carabinieri Forestali dei Reparti a cavallo organizzeranno anche il battesimo della sella, un’esperienza unica e imperdibile per montare in tutta sicurezza i cavallini di Monterufoli, provenienti dal Reparto Biodiversità di Siena. Si potrà ammirare anche l’Asino amiatino, una razza di asino molto antica, evolutasi in Toscana, in particolare sul monte Amiata.
Vi sarà uno spazio riservato anche alle cure e coccole al Mulo, un ibrido proveniente dall’accoppiamento di due animali di specie diversa: il maschio di asino con una femmina di cavallo. Il mulo rappresenta uno dei più importanti esempi che l’ibridismo abbia offerto all’uomo.
Egli lo ha saputo utilizzare a suo vantaggio con notevoli risultati: la sua leggendaria forza muscolare e la sua ostinata resistenza alla fatica, infatti, sono senza dubbio di gran lunga superiori a quelle di asini e cavalli.
Dal 2023 è stato ripreso nel Centro di Selezione Equestre di “Galeone”, del Reparto Carabinieri Biodiversità di Martina Franca, l’allevamento del Mulo Martinese, che è un ibrido tra l’asino di Martina Franca e il cavallo Murgese.
Un progetto importante che ha come finalità la conservazione di questo straordinario animale e la diffusione della sua conoscenza durante le attività di educazione ambientale. Inoltre questi soggetti, addestrati secondo la metodologia della “doma dolce”, rispettosa della particolarissima etologia di questi straordinari animali, verranno utilizzati in attività di gestione sostenibile all’interno delle nostre Riserve Naturali, sostituendo, dove possibile, i mezzi meccanici.
Ogni giorno svolgeranno il proprio servizio due pattuglie a cavallo del Reparto Carabinieri Biodiversità di Roma – Nucleo di Tor di Quinto su soggetti di razze italiane (Murgese e Maremmana) a rappresentare l’eccellenza allevatoriale italiana nel campo equestre.















