L’analisi illustrata nel corso della
Cabina di regia sul caldo al ministero della Salute dal
Dipartimento di epidemiologia del Lazio ha evidenziato un
ulteriore elemento: “l’eccesso di mortalità registrato in Italia
nel periodo di riferimento, 25 maggio-30 giugno, è limitato agli
over 85, i cosiddetti grandi anziani”. Lo sottolinea il
dicastero in una nota.
Nella seconda e più intensa ondata di calore (18-30 giugno),
inoltre, i dati presentati hanno confermato, come già comunicato
in precedenza, un eccesso statisticamente significativo della
mortalità nella popolazione over 65 a Torino.
I dati sugli accessi in Pronto Soccorso non hanno
evidenziato variazioni rilevanti, se non lievi incrementi a
Venezia, Milano, Palermo.
Il 1500, il numero di pubblica utilità del Ministero, ha
ricevuto già oltre mille chiamate da parte degli utenti,
considerata anche la giornata di ieri. Il picco delle chiamate
si è registrato in corrispondenza delle ondate di calore. A
contattare di più il Ministero sono gli over 65, in particolare
da Lazio, Lombardia e Piemonte. Le chiamate di primo livello
riguardano soprattutto i bollettini sul caldo e gli effetti del
caldo sulla salute. Al secondo livello le chiamate riguardano
soprattutto problemi psicosociali e disturbi cardiocircolatori.











