In attuazione delle indicazioni operative di Regione Lombardia per la gestione dell’emergenza caldo e la riduzione degli accessi impropri ai Pronto Soccorso, ATS Pavia, ASST Pavia e Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo rafforzano la rete provinciale di assistenza alle persone fragili attraverso l’attivazione dei “Cold Spot” e il potenziamento dell’integrazione tra servizi territoriali e ospedalieri.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio piano regionale finalizzato a garantire una risposta tempestiva ai cittadini anziani, fragili e vulnerabili, rafforzando l’integrazione tra servizi territoriali e ospedalieri e promuovendo percorsi di presa in carico appropriati, così da prevenire complicanze legate al caldo e ridurre il ricorso non necessario ai Pronto Soccorso. Nel proprio ruolo di governance del sistema sociosanitario provinciale, ATS Pavia coordina il raccordo tra ASST Pavia, Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, Medici di assistenza primaria, Continuità Assistenziale, Ambiti territoriali, Comuni e Terzo Settore, favorendo una risposta integrata e uniforme sull’intero territorio provinciale.
Il primo “Cold Spot” è stato attivato presso la Casa di Comunità di Pavia (Piazzale Golgi, 5), uno spazio dedicato alla valutazione e all’assistenza delle persone che manifestano sintomi correlati alle alte temperature ma che non necessitano di un accesso immediato al Pronto Soccorso. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 20.00, con accesso libero oppure su invio del Medico di assistenza primaria o del servizio 116117. È inoltre possibile contattare preventivamente il Punto Unico di Accesso della CdC (n. 0382 1958360; mail: [email protected]).
L’utente verrà accolto da un’equipe multiprofessionale composta da medico, infermiere e assistente sociale in grado di effettuare una valutazione clinica, eventuali accertamenti di primo livello e di attivare, quando necessario, percorsi di monitoraggio telefonico, assistenza infermieristica domiciliare o l’intervento dell’Unità di Continuità Assistenziale (UCA). Nelle fasce serali, notturne e nei giorni prefestivi e festivi continua ad essere garantita l’attività dell’ambulatorio di Continuità Assistenziale, attivabile tramite il numero 116117.
Il “Cold Spot” è inserito nella rete assistenziale territoriale dell’ASST di Pavia e opera in costante raccordo con la Centrale Operativa Territoriale (COT) e la Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, nell’ambito dei percorsi integrati di presa in carico, favorendo l’individuazione del percorso assistenziale più appropriato e, qualora indicato, l’inserimento presso gli Ospedali di Comunità della provincia.
“L’emergenza caldo – sottolinea Lorella Cecconami, Direttore Generale dell’ATS di Pavia – richiede una risposta coordinata dell’intera rete sociosanitaria. ATS Pavia, nel proprio ruolo di governance, ha promosso il raccordo tra tutti i soggetti coinvolti affinché le persone più fragili possano trovare risposte tempestive e appropriate, valorizzando i servizi territoriali e garantendo la continuità assistenziale. L’obiettivo è proteggere la salute dei cittadini e, al tempo stesso, contribuire a ridurre la pressione sui Pronto Soccorso.”
Contestualmente prosegue la diffusione delle raccomandazioni per affrontare in sicurezza le ondate di calore, attraverso il coinvolgimento di Comuni, farmacie, Medici di Medicina Generale, associazioni ed enti del Terzo Settore.
L’andamento degli accessi ai Pronto Soccorso e delle richieste ai servizi territoriali sarà costantemente monitorato e, qualora necessario, verrà valutata l’attivazione di ulteriori “Cold Spot” sul territorio provinciale.











