Sul fronte delle liste d’attesa “si
vede un miglioramento delle erogazioni nei tempi previsti che è
abbastanza significativo. Non ci fermiamo certamente, ma abbiamo
consapevolezza del lavoro che stiamo facendo. E miglioramenti ci
sono”: lo ha sottolineato l’assessore al Welfare della Regione
Lombardia, Guido Bertolaso, intervenendo in commissione
regionale Sanità al Pirellone.
Bertolaso ha presentato gli esiti del monitoraggio delle Ats
che vedono miglioramenti in termini percentuali in tutte le
classi di priorità. Per esempio, nell’Ats della Città
metropolitana di MILANO, dal 10 marzo al 15 luglio 2026, per
quanto riguarda il rispetto delle prenotazioni per le
prestazioni con priorità B (le più urgenti, da erogare entro 10
giorni), c’è stato un miglioramento di 10 punti percentuali e di
5 punti percentuali per quanto riguarda le prestazioni
differibili, che prevedono un massimo di 30 giorni per le visite
e di 60 per gli esami strumentali.
Dal confronto tra il periodo gennaio-giugno 2025 e i primi
sei mesi di quest’anno, emerge un miglioramento della capacità
di garantire l’erogazione delle prestazioni entro i tempi
previsti per tutte le classi di priorità. Per le prestazioni da
eseguire entro dieci giorni il miglioramento dei tempi è del
12,53%, mentre è del 6,6% per quelle differibili.











