“Altro che carnevalata! Dovremmo avere più rispetto per la Battaglia di Magenta e, soprattutto per una manifestazione che è diventata patrimonio non solo di questa Città. Perché stiamo parlando di qualcosa che è stato normato da una legge nazionale”.
E a tal proposito il Presidente della Pro Loco Pietro Pierrettori ieri durante la canonica conferenza stampa che ha lanciato non solo il 4 Giugno ma più in generale il “Giugno Magentino” ha citato la Legge del 7 Ottobre 2024 n.152 che all’articolo 1 dice testualmente: “La Repubblica riconosce le rievocazioni storiche quali componenti fondamentali del patrimonio culturale …..” Quindi, all’articolo 2 si specificano meglio chi sono gli ‘enti di rievocazione storica’: associazioni di promozione sociale che hanno per fine statutario la tutela e la trasmissione della memoria storica del proprio territorio…”.
Ancora, all’articolo 3 la definizione di ‘manifestazioni di rievocazione storica’: “Sono manifestazioni che si svolgono con continuità da almeno cinque anni…” Beh visto che a Magenta siamo arrivati alla 29 esima rievocazione della Battaglia, che anche quest’anno si svolgerà nella bellissima e rinnovata location del parco dell’Unità d’Italia di Villa Naj Oleari, beh lasciatecelo dire: “Questa è tanta roba”.
Ai ‘detrattori’ o agli scettici ovviamente la possibilità di mettere sul piatto qualcosa di differente o perché no complementare alla Battaglia. Per il momento, l’appuntamento è per domenica 7 Giugno alle 16 dove si potranno ammirare sul campo quasi 200 rievocatori che riproporranno i movimenti delle truppe in quella Battaglia chiave per la nascita dell’Unità del nostro Paese.
P.S. Pierrettori ha garantito che a 30 rievocazioni ci arriverà e poi? Lasciamo la domanda in sospeso perché la sensazione è che come sempre tra il dire e il fare “a ghe il mettas a dree”….

















