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Rapina in una gioielleria nel centro di Milano, bottino 300mila euro

In azione in due a volto coperto, la titolare legata e imbavagliata

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Rapina in pieno giorno nel cuore di Milano, dove due malviventi a volto coperto hanno messo a segno un colpo da circa 300mila euro ai danni di una gioielleria-orologeria di via dell’Orso, a pochi passi dal centro storico e dalle principali vie dello shopping cittadino.

Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della Compagnia Duomo, i due rapinatori sono entrati nel negozio nelle ore del mattino e hanno rapidamente preso il controllo della situazione. Per impedire alla proprietaria di reagire o chiedere aiuto, l’hanno immobilizzata utilizzando delle fascette da elettricista e l’hanno imbavagliata, prima di impossessarsi di gioielli, orologi e altri preziosi custoditi all’interno dell’attività.

Una volta raccolto il bottino, stimato in circa 300mila euro, i due si sono allontanati facendo perdere le proprie tracce. La donna, seppur sotto shock per quanto accaduto, non avrebbe riportato gravi conseguenze fisiche.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini per identificare i responsabili. Gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e all’interno dell’esercizio commerciale, oltre a raccogliere testimonianze utili a ricostruire con precisione le fasi della rapina.

Non è escluso che i malviventi avessero studiato in precedenza le abitudini del negozio e i movimenti della titolare, agendo con modalità che fanno pensare a un’azione preparata nei dettagli. Le indagini sono ora concentrate sull’analisi dei filmati e sui possibili percorsi di fuga utilizzati dai rapinatori.

L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza delle attività commerciali, in particolare di quelle che custodiscono beni di elevato valore e che, nonostante i sistemi di protezione, continuano a rappresentare obiettivi sensibili per la criminalità

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