Si è svolto mercoledì 24 giugno a Palazzo Isimbardi il convegno “Forestazione urbana e PNRR. Strategie per la transizione ecologica nella Città metropolitana di Milano”, promosso dalla Città metropolitana di Milano come momento di confronto tra istituzioni, mondo accademico ed enti locali sulle politiche di forestazione urbana e periurbana, a conclusione dei progetti di forestazione urbana realizzati grazie al Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.
Ad aprire i lavori il sindaco metropolitano Giuseppe Sala: “La forestazione urbana e periurbana rappresenta un’azione strategica per l’attuazione di politiche innovative che riguardano il futuro ambientale e lo sviluppo sostenibile delle nostre città e del nostro territorio. La scelta della Città Metropolitana di candidare ai finanziamenti PNRR due progetti di questo genere denota lungimiranza. Grazie a questi interventi che riguardano ben 19 Comuni, andiamo a rafforzare il patrimonio verde e la capacità di risposta dell’ambiente agli stress climatici nell’area metropolitana di Milano”.
Quindi la parola è passata al consigliere delegato alla Forestazione urbana, Giorgio Mantoan: “I dati che condividiamo oggi raccontano un risultato concreto e tangibile: grazie all’impegno della Città metropolitana di Milano, le risorse del PNRR si sono tradotte, nei tempi previsti, in 62 mila nuovi alberi e arbusti e 62 ettari di nuovo verde per il nostro territorio. Un investimento pubblico di quasi 3 milioni di euro che si traduce in benefici ambientali misurabili per le comunità. Questo progetto non si limita alla messa a dimora delle piante. Per i prossimi cinque anni la Città metropolitana garantirà manutenzione, irrigazione ed eventuali sostituzioni, assicurando che questo patrimonio diventi davvero un’infrastruttura verde stabile e resiliente.
La forestazione urbana è una delle politiche necessarie per affrontare la crisi climatica, migliorare la qualità dell’aria e rendere le nostre città più vivibili. Per questo è fondamentale guardare oltre il PNRR: serve dare continuità a questi investimenti attraverso nuovi fondi e strumenti strutturali. La Città metropolitana ha dimostrato di saper fare la propria parte: ora serve garantire nuove risorse per proseguire questo percorso. Occorre che tutti i livelli istituzionali, locale, regionale, nazionale ed europeo, continuino a sostenere con decisione la creazione di nuovo verde urbano, perché non si tratta di interventi straordinari ma di una scelta strategica per il futuro ambientale, sanitario e sociale dei nostri territori”.
L’iniziativa ha contato sulla presenza di esponenti del mondo scientifico e accademico, come Carlo Blasi, Direttore Scientifico Centro Interuniversitario di Ricerca “Biodiversità, Servizi Ecosistemici e Sostenibilità” (CIRBISES) dell’Università Sapienza di Roma e Massimo Labra, Scientific Director of National Biodiversity Future Center dell’Università di Milano Bicocca, rappresentanti del Ministero dell’Ambiente e della governance PNRR, come Giorgio Centurelli, Capo della Segreteria Tecnica del Ministro (MASE) ed esperti quali Mattia Scalas, Urban climate data analyst della Fondazione Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, che hanno affrontato il tema della forestazione urbana, della biodiversità e del contrasto alle isole di calore.
Un’interessante tavola rotonda ha poi coinvolto i sindaci e le sindache dei Comuni coinvolti nei progetti di forestazione metropolitana: Paola Colombo (Cernusco sul Naviglio), Pierluigi Costanzo (Pieve Emanuele), Alessandro Granata (San Colombano al Lambro), Ilaria Scaccabarozzi (Gorgonzola), Andrea Villa (Pozzo d’Adda).
Sempre in mattinata, riflettori accesi su “La filiera vivaistica regionale: il vivaio forestale di ERSAF”, a cura di Giovanni Ravanelli, Responsabile gestione del Vivaio Forestale di ERSAF; “Dalla costruzione del gruppo di lavoro all’esecuzione dei progetti”, illustrato da Fabio Campana, Direttore dei lavori ( Parco Nord Milano), “Infrastrutture verdi metropolitane: progettare e realizzare foreste urbane e periurbane nell’ambito del PNRR”, illustrato da Maria Pia Sparla della Città metropolitana di Milano. il vicesindaco Francesco Vassallo ha portato i saluti finali, prima di una visita guidata alle aree di intervento nei Comuni di Locate di Triulzi e Segrate. A moderare tutti i relatori e le relatrici Emilio De Vita, Direttore Area Ambiente e Tutela del Territorio e Direttore dei Programmi di Finanziamento europeo della Città metropolitana di Milano.
PNRR FORESTAZIONE: I NUMERI DEI PROGETTI
I progetti realizzati rientrano nella MISSIONE 2 – COMPONENTE 4 – INVESTIMENTO 3.1 “TUTELA E VALORIZZAZIONE DEL VERDE URBANO ED EXTRAURBANO” – “Tutela e valorizzazione del verde urbano ed extraurbano” Annualità 2023-2024″
Sono stati interessati i territori di 19 Comuni con 25 aree di cantiere ( 62,51 ettari) con la piantagione di 1000 tra piante e arbusti per ettaro, finanziati con una cifra di poco inferiore ai 3 milioni di euro.
PROGETTO 1- INCREMENTARE IL CAPITALE NATURALE PER RAFFORZARE LA RETE ECOLOGICA TERRITORIALE
30,12 ettari nei 5 Comuni di Casorezzo, Locate di Triulzi, Peschiera Borromeo, Pozzo d’Adda e San Colombano al Lambro;
30.125 tra piante e arbusti.
PROGETTO 2- LA FORESTAZIONE URBANA PER MITIGARE LE ISOLE DI CALORE
32,01 ettari suddivisi in 19 aree nei 14 Comuni di Basiano, Cambiago, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gorgonzola, Lainate, Liscate, Masate, Milano, Nerviano, Paderno Dugnano, Pero, Pieve Emanuele e Segrate;
32. 393 tra piante e arbusti.
L’incontro ha confermato il ruolo strategico della forestazione urbana come leva per migliorare la qualità dell’aria, la vivibilità degli spazi urbani e la salute dei cittadini, oltre che come strumento concreto di adattamento ai cambiamenti climatici. La Città metropolitana di Milano, per cinque anni, si farà carico della manutenzione degli impianti realizzati, oltre che di una attività di sensibilizzazione attraverso i suoi canali istituzionali e social.
Per approfondire: https://www.cittametropolitana.mi.it/PNRR/forestazione













