Il festival musicale più bello di Bellinzona (e si può dire del Ticino, in quanto penso nessuno offra così tanti servizi!), è letteralmente decollato dal Parco Urbano cittadino, il 4 giugno.
Un super palco padroneggia la scena mentre difronte, è posta una vasta tettoia di forma spaziale di oltre 700m², per proteggere il pubblico dal sole e dalla eventuale pioggia.
Un maxi schermo centrale proietta le partite del campionato ed attiguo, è allestito un palco secondario.
Un’area dj con salottino per le pause o i post live, diversi punti ristoro che offrono una vasta scelta di cibi dolci e salati, sfiziosi, nonché grande offerta di bibite, vini DOC, ed altro; è possibile gustare anche deliziosi aperitivi.
Sulla superficie sono presenti strutture WC simili a quelli degli spogliatoi sportivi.
Penso sul serio di non aver ancora visto una manifestazione che durerà qualche settimana, così ben organizzata.
Durante lo svolgimento, gli artisti danno il meglio di sé e spesso annunciano novità musicali di prossima uscita: il 5 giugno è stato il caso della rapper ticinese Ele A che, per esempio, ha suonato live il repertorio consolidato come qualche nuova hit; NITRO ha molto ringraziato la folla, spiegando che per lui la musica è tutto e che lo salva da sé stesso. Nella stessa sera, si è esibito anche KID YUGI, che ha già riscosso grande successo.
Per lui non è importante che i presenti fossero tutti fan, perché ricorda benissimo come molti artisti siano diventati suoi preferiti per caso, magari trovandosi ad un loro concerto.
Il 4 giugno è stato inaugurato invece con le esibizioni dei The Vad Vuc, band storica nostrana, e dagli esplosivi Gipsy Kings by Diego Bailardo.
Per i primi è stata anche l’occasione di debuttare con la nuova tournée “Tour de Forse 2026”, ispirata al novello album “Il Fondo del Barile”.
La pioggia battente che ha caratterizzato le prime esibizioni, non ha affatto scoraggiato i fan, che si sono accalcati numerosi, hanno ballato e festeggiato la musica dei loro beniamini.
Ma la sera del 6, ha vibrato di una eccezionale ondata di rock ed hard rock. Tre le esibizioni di grande rilievo: i DREAMSHADE, luganesi, gli HARDCORE SUPERSTAR e i leggendari GOTTHARD, in una esibizione esclusiva che gli ha permesso di ritrovarsi sul palco ancora una volta a Bellinzona, dopo tanti anni per l’unica esibizione ticinese, inoltre freschi di pubblicazione del nuovissimo album More Stereo Crush, che a Bellinzona hanno presentato al pubblico.
Date incandescenti quindi, che hanno già dato un assaggio del multi panorama musicale fruibile al Nevermind. Ottima l’affluenza, dicevo, per queste prima tre date e lunghe le code in attesa alla biglietteria ed all’entrata dell’area.
I prossimi live ripartono con il 21 giugno con GENTE DE ZONA, proseguiranno con il live eccezionale della cantautrice italiana ELISA il 25 giugno; per poi snodarsi per tutta la durata dei Mondiali di Calcio, sino al 19 luglio, con altri grandissimi nomi.
Ricordiamo che per qualsiasi info supplementare, è consultabile il sito ufficiale della manifestazione, al link:
https://nevermindmusicfest.com/
Articolo e foto di Monica Mazzei
Freelance culturale per
TicinoNotizie.it













