Gruppo Iseni Editori

‘Stasi ha dimostrato equilibrio e resilienza alla riapertura dell’indagine’

I giudici nel provvedimento dell'affido in prova '

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Alberto Stasi, che “ha percorso
tutte le vie che l’ordinamento consente per dimostrare la
propria innocenza”, “ha dimostrato equilibrio e dosi di
resilienza nel fronteggiare l’emotività che ha certamente
provocato l’apertura dell’indagine, così come l’eccezionale e
del tutto inusitata esposizione mediatica che essa ha
suscitato”.

I giudici del Tribunale di Sorveglianza di Milano lo
riconoscono nel provvedimento con cui hanno concesso
l’affidamento ai servizi sociali per il 42enne condannato a 16
anni di carcere per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella sua
casa di Garlasco il 13 agosto 2007.

Un delitto per cui ora c’è un nuovo indagato a Pavia, Andrea
Sempio. L’équipe che ha seguito Stasi, spiega il provvedimento,
ha “evidenziato” che l’attenzione mediatica che si è
ripresentata “ha comportato una inevitabile attivazione emotiva
che, però Stasi ha saputo gestire al meglio, attraverso
strategie contenitive delle emozioni. La possibilità che possa
emergere la sua estraneità ai fatti gli permette di vivere in
modo meno faticoso l’invadenza dei media”.

Stasi si è adattato in modo “costante” alla detenzione e
allo stesso modo “al clamore mediatico che negli ultimi mesi si
è acuito per la nuova indagine in corso sul reato” che “lo ha
costretto a mettere in atto strategie di evitamento dei
giornalisti che più volte hanno messo in atto veri e propri
appostamenti”.

“Benché questo abbia limitato le sue possibilità di
spostamento – scrivono i giudici – Stasi ha mantenuto un
‘profilo basso’, ha evitato ulteriori interviste e sta
mantenendo una evidente lucidità anche rispetto ai possibili
sviluppi futuri” e “non emergono vissuti rancorosi né repertori
narrativi screditanti verso coloro che lo hanno posto in questa
condizione”.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Pubblicità

contenuti dei partner