Una semplice uscita in mountain bike lungo il Naviglio Grande si è trasformata in un episodio bello da raccontare. Il programma era quello di percorrere una quarantina di chilometri tra Magenta e Nosate, approfittando di una giornata estiva nonostante il sole cocente e le temperature elevate.
La pedalata procede senza intoppi fino a quando, nei pressi di Castelletto di Cuggiono e con circa trenta chilometri già alle spalle, arriva l’imprevisto: il pedale si stacca all’improvviso, rendendo impossibile proseguire.
Privo degli attrezzi necessari e senza la possibilità di effettuare una riparazione sul posto, non resta che immaginare un lungo rientro a piedi con la bici al fianco. Proprio quando la situazione sembra senza soluzione, però, entra in scena lo spirito di solidarietà che accomuna chi frequenta le piste ciclabili.
I primi a fermarsi sono Simone e Tommaso, due appassionati in sella partiti da Milano e diretti verso il Lago Maggiore. Vedendo la difficoltà, si offrono immediatamente di dare una mano. Poco dopo arriva anche una coppia di cicloturisti tedeschi, perfettamente equipaggiata con tutto il necessario per affrontare qualsiasi inconveniente meccanico.
I due viaggiatori, provenienti dall’area di Monaco di Baviera, stanno affrontando un itinerario di due settimane attraverso il Nord Italia. Dopo essere partiti da Lugano e aver attraversato località come Varenna, Bergamo e Milano, sono diretti verso Arona e il Lago Maggiore. Un percorso che conferma quanto le ciclovie italiane, e in particolare quelle lungo il Naviglio, siano apprezzate dagli appassionati stranieri, richiamati dai paesaggi e dai collegamenti ciclabili tra i laghi.
Grazie all’aiuto dei due ciclisti milanesi e agli attrezzi messi a disposizione dalla coppia bavarese, il pedale viene rimontato in pochi minuti e il viaggio può riprendere. Un inconveniente che avrebbe potuto mettere fine alla giornata si trasforma invece in una piacevole storia di collaborazione e amicizia, dimostrando che lungo il Naviglio Grande la passione per la bicicletta riesce a unire persone provenienti da ogni parte d’Europa.













