GIACOMO Poretti, volto amatissimo della
comicità italiana, compie 70 anni il 26 aprile. Nato a Villa
Cortese, fa il suo esordio sul palcoscenico interpretando
Francesco Sforza con Il Conte di Carmagnola di Alessandro Manzoni.
Divenuto nel frattempo infermiere professionale, nel tempo libero
continua a proporsi come attore comico insieme all’allora
fidanzata Marina Massironi, con cui nel 1984 forma il duo
cabarettistico “Hansel e Strüdel”.
Il grande pubblico lo conosce soprattutto come parte del trio
Aldo, Giovanni e GIACOMO, una delle realtà più solide e amate
della comicità italiana. Insieme, hanno costruito un linguaggio
fatto di tempi perfetti, personaggi surreali e una comicità mai
banale. Dai teatri alla televisione fino al cinema, il trio ha
firmato alcuni dei più grandi successi degli ultimi decenni,
entrando nell’immaginario collettivo.
Ma ridurre Poretti al solo ruolo di “comico del trio” sarebbe
limitante. Parallelamente, ha sviluppato un percorso personale nel
teatro e nella scrittura. I suoi monologhi teatrali, spesso più
intimi e riflessivi, mostrano un artista capace di andare oltre la
risata per interrogarsi su temi come la fede, la fragilità umana,
il tempo e il senso della vita. Anche nei suoi libri emerge questa
doppia anima: ironica e profonda, leggera ma mai superficiale.














