RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – “Egregio Direttore, un gattaro come me non può non avere impressa nel cuore e nell’anima; la gatta. Gino Paoli era uno di quegli artisti capace di creare dei quadri in musica.
Un cantastorie della nostra vita. Una grande storia d’amore. La sua vita per la musica a cui aveva dato tanto. Un cantante lascia un timbro, anzi un marchio sulle persone. Ha descritto benissimo il periodo dell’estate con “Sapore di Sale”. In ogni canzone metteva un cielo di emozioni.
Un dono che pochi artisti possiedono. Quel soffitto viola non esiste piĂą, ma renderĂ le sue canzoni eterne pure sul web. “Senza fine” sarĂ la sua mitica musica come una lunga storia d’amore.
Tre canzoni mi sono molto vicine. La sopracitata gatta per la bella rappresentazione del felino e ottimo abbinamento musicale. Tanto da vedere una micia che cammina.
Quattro amici al bar che descrive benissimo la vita come una ruota che gira. Abbiamo avuto tanti amici da bar ma la cosa più bella è vedere giovani uomini che vogliono farsi strada. Tutti abbiamo ambito a cambiare il mondo e tutti ci abbiamo provato. Seduti soli al bar in molti ci siamo trovati.
Una delle ultime canzoni che ho messo sul Juke box.. Questa volta no ! Non ci sarĂ un altro amore
La scuola ligure perde il piĂą grande pittore di musica. Un uomo che riusciva a darti oltre le emozioni pure la metrica della tua vita. Vivere ancora !!! Sicuramente la musica da lui prodotta non morirĂ mai …sarĂ sempre con noi Gli innamorati restano sempre soli …ma gli amanti delle emozioni non saranno soli con le sue canzoni ... Ciao Gino, eri il migliore a mettere la vita in musica prima di tutti“.


















