Sotto la direzione di Colapesce e Dimartino, dal 15 al 17 maggio torna a Fano il Sopravènto Festival, edizione 2026 al terzo anno consecutivo, e si svolgerà anche quest’anno in una bellissima cornice marina che infonde bellezza e sentimenti di poesia.
Le vendite dei biglietti sono andate così bene che la manifestazione è già quasi sold out, rendendo Sopravènto una rassegna ormai seguita a livello nazionale, frutto anche del loro legame con il mare e della collaborazione con Mattia Priori di Rebel House, che insieme ha loro ha selezionato gli artisti in gioco.
Canzoni e mare dialogheranno in una versione acustica ed essenziale. Protagonisti delle edizioni passate, sono stati per esempio, Filippo Graziani e La Niña; punte di diamante per questa edizione, invece saranno nomi come Alberto Ferrari dei Verdena e Brunori Sas che suoneranno ambedue sino all’alba sul mare.
Tra questi, spiccherà l’esibizione del duo catalano Tarta Relena, conosciuti a livello internazionale ma meno in Italia, ed in aggiunta, ancora nomi quali Marta Del Grandi e Gaia Banfi; e con questa selezione, il festival mantiene caratteristiche identitarie forti e distinguibili, scaturita da un’idea originale diversa da tutte le altre sulla scena.
Per primo ha preso la parola Alberto Santorelli, Assessore al Turismo e ai Grandi Eventi di Fano, che ha ringraziato innanzitutto Mattia Priori per tutte le energie spese ed andate a buon fine nella creazione di questa edizione, e per il modo in cui ha saputo valorizzare le tradizioni del territorio, rispolverandone cultura popolar-marinara e ricordi storici, e attirando così anche molte famiglie.
A tal proposito, COLAPESCE, uno dei due direttori artistici, ha sottolineato che il contesto nel quale si svolge, influenza sempre il risultato ed il modo in cui sarà percepita l’esibizione live e la musica.
L’ascolto si rende centrale, intimo, tra concerti chitarra e voce di Ferrari o quella all’alba di Brunori Sas. Poi vi sono altre dimensioni, come quella che si realizzerà in una location ideale allo scopo, come luoghi dedicati a San Francesco, come l’ex Chiesa. Non bisogna tralasciare che di fianco ai nomi ufficiali già fatti, ci saranno molti ospiti a sorpresa.
Testimonial particolare, è in conferenza anche MARIO PIPETA, un pescatore di Fano, che ha preso la parola per consolidare il rapporto tra pescatori e amore per la musica ed il canto in tutte le sue forme, aspetto conosciuto da pochi.
Una passione non solo folkloristica e minimale: anche ai tempi di suo nonno, ha raccontato, pur vivendo uno stile di vita difficile che non risparmiava la fatica, molti pescatori frequentavano il teatro e corsi di canzone napoletana, per esempio. Si può dire che l’arte di per sé facesse parte in modo indissolubile della loro identità. Pipeta augura quindi di tutto cuore a Sopravénto tutto il successo che merita.
Dimartino, dal canto suo, si esibirà in un contesto essenziale e completamente nuovo, capace di affascinare e catturare il pubblico.
La sigla del festival è stata ideata a sua volta sempre da Dimartino in collaborazione con Nicolò Carnesi, in una situazione che favorirà una sorta di relazione e scambio emotivo tra auditori e artisti.
Tutti gli organizzatori e progettatori desiderano fortemente una manifestazione culturale e musicale legata al territorio, che conferisca più ricchezza aggiunta al valore di una terra seguendone l’identità, e ricreando occasioni di benessere condiviso.
Si desidera sottolineare ancora che la risposta del pubblico è stata ottima, testimoniata dai biglietti andati a ruba. Sopravénto desidera anteporsi ai grandi festival soliti.
Ora qualche informazione organizzativa che permetterà una ottimale fruibilità al pubblico:
Per questa terza edizione, sarà allestito il Villaggio Sopravénto, che si snoderà lungo la via dei Ciliegi (via Garibaldi), attraverso il centro storico di Fano. Qui la gente potrà incontrarsi, mangiare e bere prima delle esibizioni artistiche.
Il suddetto aprirà tutte le sere alle 18:30.
Ad inaugurare ci sarà Dimartino presso l’ex Chiesa di San Francesco, mentre l’Openin act è affidato a Marta Del Grandi.
Le aperture cancelli sono previste alle ore 20:00 e l’inizio dei concerti serali alle 20:30.
Particolarità che si riconferma anche quest’anno, saranno le esibizioni musicali sul Brachino al Centro della Darsena Borghese.
Questo vuole essere solo un assaggio di tutto ciò che avverrà e si consiglia agli interessanti, di informarsi tramite l’Ente del Turismo di Fano per richiedere tutte le informazioni del caso.
A cura di Monica Mazzei
Freelance culturale per
TicinoNotizie.it















