Settimo Milanese ha reso omaggio al Generale dei Carabinieri Enrico Riziero Galvaligi, vittima del terrorismo brigatista, con una giornata intensa di commemorazione e partecipazione civile.
Venerdì 8 maggio, in occasione della Giornata nazionale per le vittime del terrorismo, l’Amministrazione comunale ha promosso una cerimonia ufficiale nella piazza di Seguro intitolata al Generale. L’appuntamento, alle ore 18.30, ha visto gli interventi istituzionali e la presenza delle autorità civili e militari.
Un momento solenne, che ha rinnovato il legame tra memoria e comunità, ricordando il sacrificio di chi ha servito lo Stato fino all’estremo.
Il ricordo di un servitore dello Stato
Il Generale Galvaligi, ufficiale dell’Arma dei Carabinieri e figura centrale nella lotta al terrorismo, fu assassinato a Roma il 31 dicembre 1980 da un commando delle Brigate Rosse. I terroristi, travestiti da postini, lo colpirono con numerosi colpi d’arma da fuoco all’interno del palazzo in cui abitava.
Un attentato vile, rivendicato successivamente dalle stesse Brigate Rosse, che colpì un uomo impegnato in prima linea nella difesa delle istituzioni democratiche.
Galvaligi era infatti stretto collaboratore del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, che lo aveva nominato responsabile del Coordinamento dei servizi di sicurezza per gli istituti di prevenzione e pena. Un incarico delicato e strategico, legato alla gestione e alla sorveglianza delle carceri di massima sicurezza, dove erano detenuti i terroristi più pericolosi.
Cerimonia e concerto: una comunità che ricorda
La commemorazione si è arricchita anche di un ulteriore momento aperto alla cittadinanza: alle ore 20.30, presso la scuola primaria di Seguro, si è tenuto il concerto della Fanfara dell’Arma dei Carabinieri.
Un’iniziativa che ha unito il valore della memoria alla partecipazione collettiva, offrendo ai cittadini un’occasione per riflettere, condividere e rendere omaggio, anche attraverso la musica, a chi ha sacrificato la propria vita per la libertà di tutti.
Le istituzioni presenti
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità, a testimonianza della forte vicinanza delle istituzioni al valore della memoria.
Erano presenti l’onorevole Umberto Maerna, il sindaco Fabio Rubagotti, l’assessore regionale Romano La Russa, insieme ai consiglieri di Fratelli d’Italia Roberta Guida e Franco Saverino, da sempre impegnati nel mantenere viva la memoria del Generale Galvaligi sul territorio.
Una presenza significativa, che ha rafforzato il messaggio condiviso emerso nel corso della giornata: la memoria non è solo ricordo, ma responsabilità collettiva.
Memoria come impegno
Ricordare il Generale Galvaligi non è soltanto un atto commemorativo, ma un impegno civile.
Significa riaffermare i valori della legalità, della democrazia e dello Stato di diritto.
Settimo Milanese, con questa giornata, ha dimostrato come la memoria possa continuare a vivere non solo nelle istituzioni, ma nella coscienza di una comunità che non dimentica.















