“È tutto falsato: non si possono
fare i processi sui giornali e in televisione per anni e poi
pretendere che una Corte d’Assise, formata anche da giudici
popolari, non sia influenzata”. È il parere sul caso Garlasco,
espresso sui suoi canali social, dell’avvocato Davide
Steccanella, penalista milanese noto per avere difeso tra gli
altri Renato Vallanzasca e Cesare Battisti.
“Ricordiamoci che si potrà aprire un processo nei confronti
di Sempio solo se sarà annullata, revisionandola, la precedente
condanna di Alberto Stasi, perché col contrasto tra giudicato
non si va da nessuna parte – osserva Steccanella – Mettiamo
quindi che si riesca a revisionare la condanna, si apra un
processo nei confronti di Andrea Sempio e questi scelga di non
fare l’abbreviato e di andare in Assise, che è formata anche da
giudici popolari.
Questi dovrebbero iniziare il processo senza
conoscere gli atti dopo anni e anni in cui le prove vengono
vivisezionate sui giornali e in tv. Tutto questo ha rovinato
ogni possibilità che venga celebrato un processo giusto”.














