Grande successo per l’iniziativa dedicata al nostro Inno nazionale, promossa da Pro Loco Magenta e Rotary Club Magenta con il patrocinio del Comune di Magenta.
L’evento, rivolto alla cittadinanza nella serata di giovedì 7 e agli studenti dell’Istituto Einaudi nella mattinata di venerdì 8, ha registrato una partecipazione ampia e sentita.
La Sala Consiglio, gremita in ogni ordine di posti, ha accolto numerosi cittadini insieme alle autorità civili e militari, ai rappresentanti delle associazioni del territorio e a una delegazione dei rievocatori del Carosello Storico Tre Leoni, protagonisti dell’annuale rievocazione storica.
I presidenti della Pro Loco, Pietro Pierrettori, e del Rotary, gen. Antonio Pennino, hanno presentato il professor Michele D’Andrea, sottolineando come Magenta, con il suo ruolo centrale nel cammino dell’Unità d’Italia, rappresenti il luogo ideale per un incontro dedicato al “Canto degli Italiani”.
Il sindaco Luca Del Gobbo ha portato il saluto della Città, aprendo idealmente le celebrazioni del 167° anniversario della Battaglia di Magenta.
Il professor Michele D’Andrea è stato consigliere presso la Presidenza della Repubblica durante il mandato del Presidente Carlo Azeglio Ciampi, con incarichi nel Cerimoniale, nella messaggistica presidenziale, nell’Ufficio stampa e nell’Ufficio studi del Quirinale.
Storico, araldista ed esperto di onorificenze e cerimoniale, è studioso della musica risorgimentale nella sua funzione narrativa, celebrativa e propagandistica. È autore dello stendardo presidenziale, dello stemma dell’Arma dei Carabinieri, dei nuovi distintivi della Polizia di Stato e revisore degli stemmi della Marina Militare e dell’Esercito Italiano.
“L’Inno svelato” ha accompagnato il pubblico in un appassionante viaggio tra storia, curiosità, retroscena e aneddoti legati alla nascita e all’affermazione del “Canto degli Italiani” di Goffredo Mameli e Michele Novaro, approfondendone il significato e il valore nella coscienza nazionale contemporanea.
Grazie alla grande preparazione, alla brillante capacità espositiva e al coinvolgente stile narrativo del relatore, l’incontro ha conquistato il pubblico, suscitando vivo interesse e unanimi apprezzamenti.















