La Polizia Stradale di Novara ha eseguito nei giorni scorsi un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria tedesca nei confronti di un uomo ritenuto responsabile di un furto aggravato di circa 1.000 metri di cavi in rame sottratti da una centrale nucleare.L’intervento è avvenuto all’altezza dell’area di servizio Rho Sud, lungo l’autostrada A4, durante un controllo effettuato dalla Sottosezione Autostradale di Novara Est nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di vigilanza disposta in occasione dei ponti festivi.
Gli agenti hanno fermato un’autovettura risultata priva di revisione periodica. Dai successivi accertamenti sui passeggeri è emerso che uno di loro era destinatario di un mandato di arresto europeo emesso dalle autorità tedesche per una condanna legata a un furto commesso nel 2020 presso la centrale nucleare di Grafenrheinfeld, insieme ad altri soggetti.
Secondo quanto ricostruito, il materiale sottratto – circa 1.000 metri di cavi in rame per un valore stimato di 50.000 euro – era stato asportato dalla struttura.L’uomo, previa comunicazione all’autorità giudiziaria competente, è stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore, dove dovrà scontare un residuo di pena pari a un anno di reclusione.














