“La chiusura della storica libreria Hoepli rappresenta una ferita per Milano e per tutto il panorama culturale lombardo. Parliamo di una realtà che per oltre 150 anni ha rappresentato un punto di riferimento per editoria, cultura e formazione”.
Lo dichiara Silvia Scurati, vicepresidente della Commissione Attività produttive di Regione Lombardia, al termine dell’audizione svolta in IV Commissione sulla situazione della storica libreria ed editrice milanese.
“Dall’audizione è emerso un quadro molto complesso, legato sia alla crisi strutturale del settore editoriale e della carta stampata sia a dissidi interni sulla governance e sul futuro dell’azienda, che hanno portato alla liquidazione volontaria della società”.
“La preoccupazione principale oggi riguarda i circa 90 lavoratori coinvolti. Regione Lombardia mette a disposizione gli strumenti e le misure di politiche attive e ricollocazione per accompagnare i dipendenti in questa fase difficile”.
“Purtroppo, rispetto a una decisione societaria di liquidazione, gli spazi di intervento pubblico sono limitati. Resta però l’amarezza per la perdita di un marchio storico e di un simbolo della cultura milanese conosciuto ben oltre i confini della città”, conclude Scurati.















